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Indossare le mascherine chirurgiche per strada è utile? Normativa e Linee Guida OMS. VIDEO

Giuseppe Romeodi
Giuseppe Romeo
Pubblicato il: 14/03/2020 vai ai commenti

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E' importante che la popolazione comprenda, che sia ben informata e consapevole, perchè questa guerra contro CoVid-19, noi sanitari non possiamo combatterla da soli, dobbiamo combattere INSIEME, fianco a fianco:

solo così potremo battere il virus!

 

E' psicosi Coronavirus, non da un giorno, ma ormai da settimane. Tra esodi in piena notte, saccheggi di supermercati, caccia a disinfettanti per le mani e corsa alle mascherine, la gente, bersagliata da messaggi intrisi di allarmismo, si lascia guidare da una viscerale paura che non fa altro che scatenare l'istinto alla sopravvivenza, sentimento che attanaglia ed offusca il lume della ragione.

Per strada assistiamo a scene surreali e chi scrive è testimone, alla stregua di chi legge:

Ragazzo in sella allo scooter, senza casco, ma con la mascherina...

Gente che viaggia in macchina, da sola, finestrini abbassati, niente cintura, cellulare in mano, ma con guanti e mascherina...

Donna incinta che "esco tanto sono protetta dalla mascherina"...

Ma non stiamo parlando di scene tratte dal "teatro dell'assurdo" di Samuel Beckett, ma parliamo di scene reali, frutto di ciò che vediamo per strada in questi giorni (sigh....).

 

Il popolo è confuso, bombardato da molte informazioni, forse troppe, spesso contrastanti, che non fanno altro che fomentare il senso di insicurezza ed il panico. Da qui scatta la paura, sentimento autoconservativo comprensibilissimo, che degenera in un panico che da luogo a comportamenti orientati solo ed sclusivamente all'autoconservazione.

 

Ma, facciamo un passo avanti, non limitiamoci alle cronache, ma spingiamoci oltre, verso la ricerca della verità, quella vera: da che parte sta?

Indossare la mascherina è giusto?

La mascherina classica (quella chirurgica per intenderci, verde, semplice, non quelle filtranti FFP2/3), ha una reale efficacia?

La semplice mascherina, protegge il comune cittadino dal contagio???

 

Ci siamo fatti delle domande, adesso diamoci delle risposte:

Il Miinistero della Salute, sul proprio portale istituzionale, ha pubblicato alcune FAQ, cioè un elenco delle domande più frequenti che un comune cittadino si pone in merito all'utilizzo delle mascherine, con le relative risposte. (visionabili al seguente link

In particolare, il quesito numero 37, riporta:

 

QUESITO: Devo indossare una mascherina per proteggermi?

RISPOSTA: L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo Coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo Coronavirus.

L’uso della mascherina aiuta a limitare la diffusione del virus ma deve essere adottata in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani.

Infatti, è possibile che l'uso delle mascherine possa addirittura aumentare il rischio di infezione a causa di un falso senso di sicurezza e di un maggiore contatto tra mani, bocca e occhi.

Non è utile indossare più mascherine sovrapposte. L'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

 

infografica ministero

 

Tutto chiaro, cristallino! OMS e Ministero della Salute convengono in toto: l'utilizzo delle mascherine in un contesto sociale di comunità, anche durante la pandemia, non ha nessuna utilità.

Tuttavia è opportuno ricordare che è prescrizione di Legge, secondo gli ultimissimi Decreti, RISPETTARE LE MISURE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE, ossia stare sempre ad un metro di distanza l'uno dall'altro.

Nella consueta conferenza stampa serale, ieri il Responsabile Nazionale della Protezione Civile ha spiegato anch'egli che l'utilizzo della mascherina non è consigliato, se non in quei contesti nei quali non è possibile rispettare il distanziamento sociale. Tuttavia bisogna ricordare che il distanziamento, come sopra espresso, è una prescrizione non derogabile in nessun contesto e pertanto non dovremmo assistere a situazioni nella quali tale raccomandazione non trovi applicazione.

 

La stesa OMS ha pubblicato in data 27 Febbraio le Linee Guida sull'uso razionale dei DPI per proteggersi dal CoVid-19, il cui full-text in inglese è reperibile al seguente link: Rational use of personal protective equipment for coronavirus disease 2019 (COVID-19)

 

E' bene ricordare che l'utilizzo delle mascherine NON è incoraggiato da nessun organismo istituzionale nè nazionale nè internazionale, l'utilizzo imporprio di massa delle stesse potrebbe, anzi, sta già cagionando il consumo delle scorte mondiali, impedendo così a chi ha reale necessità di indossarla (operatori sanitari realmente esposti a pazienti CoVid-19, pazienti oncologici ed immunodepressi di ogni età) di averne accesso.

 

Quando è utile utilizzare le mascherine realmente filtranti?
Gli operatori che entrano in contatto diretto col paziente nelle procedure che generano aerosol devono indossare una mascherina N95 o FFP2/FFP3, un camice protettivo, guanti, protezione oculare e grembiule. Gli operatori che entrano in contatto con pazienti in procedure che non generano aerosol è sufficiente che indossino una mascherina chirurgica, oltre a guanti, camice protettivo e protezione oculare. Non sono richiesti DPI nelle aree di transito del paziente (corridoi, luoghi di passaggi, ecc…)

Dello stesso avviso anche il Prof. Bassetti, Virologo e Primario del Policlinico S.Matteo di Genova che nella seguente intervista stigmatizza l'utilizzo comune delle mascherine: VIDEO

 

Conslusioni: ci troviamo in un contesto di assoluta emergenza sanitaria, a misurarci per la prima volta nella nostra vita (generazionalmente parlando) con una pandemia globale. Un contesto che impone di razionalizzare le risorse che viceversa devono essere gestite ed ottimizzate, affinchè chi ne ha veramente bisogno in quanto effettivamente esposto, possa averne facile accesso.

 

E' importante che la popolazione comprenda, che sia ben informata e consapevole, perchè questa guerra contro CoVid-19, noi sanitari non possiamo combatterla da soli, dobbiamo combattere INSIEME, fianco a fianco:

solo così potremo battere il virus!