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Dai nuovi 200 euro al bonus trasporti. Cosa prevede il Decreto Aiuti per l’autunno

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 24/08/2022 vai ai commenti

AttualitàGoverno

 

L’aumento del costo della vita sulla scia dell’invasione russa in Ucraina, il caro bollette, l’aumento del costo delle materie prime e dei beni alimentari, stanno mettendo a dura prova le famiglie italiane.

Da settembre 2022, il Governo, metterà in campo due misure, l’estensione della una tantum 200 euro ed il bonus trasporti.

Bonus 200 euro

Presto tre milioni di partite Iva potranno inoltrare la domanda per ottenere il bonus di 200 euro. Il bonus è previsto dall’articolo 33 del Dl 50/2022, cosiddetto decreto Aiuti, convertito con modificazioni in legge 91/22. Il Decreto è stato firmato dal ministro dell’Economia Daniele Franco; l’ultimo step prima della pubblicazione in Gazzetta è il passaggio alla Corte dei conti.

Chi potrà fare richiesta

Potranno fare richiesta del bonus le partite Iva che nel 2021 hanno percepito un reddito complessivo non superiore ai 35mila euro. In merito al requisito reddituale, l’articolo 4, comma 2 del Dm chiarisce che dal computo del reddito personale assoggettabile ad Irpef, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali, sono esclusi: i trattamenti di fine rapporto comunque denominati, il reddito della casa di abitazione e le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

I beneficiari devono essere iscritti alla gestione previdenziale alla data di entrata Dl 50/2022; alla stessa data la partita Iva deve risultare attiva, l’attività professionale avviata e deve risultare almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l'indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020 (ad eccezione degli iscritti di recente per i quali non risultino scadenze di pagamento).

 

Bonus trasporti

Da settembre sarà possibile, per gli utenti del trasporto pubblico richiedere un bonus per la mobilità. Si tratta di un sostegno per studenti, lavoratori, pensionati e per tutti quei cittadini che utilizzano il trasporto pubblico, su gomma e su ferro. Il buono può arrivare fino al 100% della spesa da sostenere ed è riconosciuto, in ogni caso, nel limite massimo di valore pari a 60 euro.

Il sostegno è nominativo e sarà utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento (annuale, mensile o relativo a più mensilità) da acquistare nel mese in cui si è richiesto e ottenuto: il periodo di validità del buono è infatti limitato al mese solare di emissione, anche se si effettua l’acquisto di un abbonamento annuale o mensile che parte dal mese successivo.

Ciascun beneficiario potrà chiedere un «Bonus trasporti» al mese, entro il 31 dicembre 2022 o fino a esaurimento risorse (la dotazione finanziaria prevista è pari a 79 milioni di euro). Potranno accedere al bonus le persone fisiche che nell’anno 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35mila euro.