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CODIV 19. Prima regola lavarsi le mani. Come si ottiene un’adeguata igiene

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La Redazione
Pubblicato il: 26/02/2020 vai ai commenti

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E’ la prima raccomandazione del decalogo ministeriale contro la trasmissione del Coronavirus: prima regola lavarsi le mani. Le mani sono un veicolo di contagio tra i più noti e frequenti, per questo l’adozione delle corrette pratiche di igiene può salvaguardarci da inconvenienti per la nostra salute.

Un gesto che facciamo tutti i giorni, ma che per essere efficace segue regole ben precise.

Vediamo quali.

 

di Simone Angeletti* e Matteo Rignanese*

CPSI presso Az. Osp. Univ. Osp. Riuniti di Ancona

 

INTRODUZIONE

L’igiene delle mani rappresenta il primo intervento di prevenzione della trasmissione delle infezioni questo perché è ormai noto a tutti, visto i numerosi studi presenti, che le mani rappresentano il veicolo principale nella diffusione delle infezioni. Pertanto il lavaggio delle mani rappresenta la prima misura contro i contagi, sia nella vita quotidiana che all’interno delle strutture sanitarie. Questo aspetto è ribadito anche dal Center for Disease Control and Prevention statunitense che sottolinea che l’igiene delle mani è la misura più importante per prevenire la diffusione delle infezioni.

 

PERCHÉ È IMPORTANTE LAVARSI LE MANI

L’igiene delle mani ha come obiettivo quello di eliminare o ridurre i microorganismi presenti sulla cute della mani. Una delle più importanti funzioni della pelle è quella di barriera e di isolamento dall’esterno. Lo strato più superficiale della pelle, chiamato epidermide, sono normalmente colonizzate da batteri e funghi che nell’insieme formano la flora batterica. Si distingue due tipi di flora batterica:

  • Residente, di solito non causa infezioni ma contribuisce alla capacità di barriera della pelle. Diventa invece responsabile di infezioni quando si propaga in sedi del corpo in cui normalmente non è presente. Tale flora non è facilmente rimovibile e l’utilizzo di prodotti antisettici può ridurre la carica.
  • Transitoria, si acquisisce per contatto con persone o oggetti su cui sono presenti germi patogeni. Sono quindi microorganismi provenienti dall’ambiente ed acquisiti con il contatto, sono microorganismi che non sopravvivono per lunghi periodi e sono facilmente rimovibili con l’igiene delle mani. Tali microorganismi sono causa di infezioni crociate.

 

COME SI OTTIENE UN’ADEGUATA IGIENE DELLE MANI?

Studi hanno dimostrato che lavarsi le mani riduce la diffusione dei batteri e la frequenza di infezioni associate alle cure assistenziali è significativamente più bassa se l’igiene delle mani è adeguata.

Esistono modalità e prodotti differenti per l’igiene delle mani:

  • Lavaggio sociale delle mani (con acqua e sapone, durata 40-60 secondi), ha lo scopo di rimuovere fisicamente lo sporco, il materiale organico e riduce la flora microbica transitoria senza però eliminare la flora microbica esistente.

Quando (alcuni esempi)

  • Dopo l’uso dei servizi igienici;
  • Dopo aver tossito, stranutito, soffiato il naso;
  • Prima e dopo i pasti.
  • Lavaggio antisettico delle mani (con acqua e detergenti che contengono un agente antisettico, durata 40-60 secondi), ha lo scopo di rimuovere fisicamente lo sporco, il materiale organico e ridurre la flora microbica transitoria e inibire la crescita dei microorganismi, senza nessun effetto sulla flora microbica residente.

Quando (alcuni esempi)

  • Nelle procedure al alto rischio
  • Dopo aver assistito pazienti colonizzati o infetti
  • Prima e dopo l’esecuzione di procedure invasive
  • Lavaggio chirurgico delle mani (con acqua e soluzione antisettica in flacone con dispenser a base di clorexdina gluconato o PVP iodio o triclosan, durata tra i 2 e i 5 minuti), ha lo scopo di rimuovere fisicamente lo sporco, eliminare la flora microbica transitoria e riduce notevolmente la carica della flora microbica residente da unghie, mani e avambracci. Inibisce la rapida crescita dei microorganismi nell’ambiente caldo-umido all’interno dei guanti.

Quando

  • Prima dell’intervento chirurgico

 

COME LAVARSI LE MANI

L’Organizzazione Mondiale della Sanità fornisce indicazioni su come lavare correttamente le mani:

 

CON ACQUA E SAPONE (occorrono 60 secondi)con acqua e sapone

  1. bagna bene le mani con l’acqua
  2. applica una quantità di sapone sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani
  3. friziona bene le mani palmo contro palmo
  4. friziona il palmo sinistro sopra il dorso destro intrecciando le dita tra loro e viceversa
  5. friziona il dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro
  6. friziona le mani palmo contro palmo avanti e indietro intrecciando le dita della mano destra incrociate con quelle della sinistra
  7. friziona il pollice destro mantenendolo stretto nel palmo della mano sinistra e viceversa
  8. friziona ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro nel palmo della mano sinistra e viceversa
  9. sciacqua accuratamente le mani con l’acqua
  10. asciuga accuratamente le mani con una salvietta monouso
  11. usa la salvietta monouso per chiudere il rubinetto.

(Fonte: Ministero della Salute)

 

CON SOLUZIONE ALCOLICA (occorrono 30 secondi)

In questo secondo caso, l’igiene delle mani prevede l’uso di una soluzione a base alcolica. La presenza di alcol nella formulazione di questo prodotto denatura le proteine presenti sui microbi, inattivandoli. Questa procedura rappresenta la prima scelta nelle strutture sanitarie, perché il gel idroalcolico:

  • è disponibile ovunque
  • assicura un’azione più rapida
  • garantisce attività antisettica
  • ha azione meno lesiva della cute delle mani rispetto ad acqua e sapone, a parità di numero di lavaggi, elevato per gli operatori sanitari.

 

Le indicazioni dell’OMS spiegano come strofinare le mani con la soluzione alcolica, che, per essere efficace, deve essere applicata sulle mani asciutte:

  • versa nel palmo della mano una quantità di soluzione sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani
  • friziona le mani palmo contro palmo
  • friziona il palmo sinistro sopra il dorso destro intrecciando le dita tra loro e viceversa 
  • friziona bene palmo contro palmo
  • friziona bene i dorsi delle mani con le dita
  • friziona il pollice destro mantenendolo stretto nel palmo della mano sinistra e viceversa 
  • friziona ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro nel palmo della mano sinistra e viceversa 
  • friziona il polso ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro sul polso sinistro e ripeti per il polso destro 
  • una volta asciutte le tue mani sono pulite.

(fonte: Ministero della Salute)

 

CONCLUSIONI

Le mani sono il principale veicolo di trasmissione di germi pertanto l’igiene delle mani rappresenta la principale misura per evitare la trasmissione di germi dannosi e prevenire le infezioni.

L’importanza di una corretta igiene delle mani è il motivo che ha portato all’introduzione di una giornata mondiale dedicata all’igiene delle mani, il Global Handwashing Day che ricorre il 15 ottobre di ogni anno.

Tutti noi siamo al corrente di quanto sia importante lavare le mani per evitare la trasmissione di malattie. Le mani sono un veicolo di contagio tra i più noti e frequenti, per questo l’adozione delle corrette pratiche di igiene può salvaguardarci da inconvenienti per la nostra salute.

 

 

di Simone Angeletti* e Matteo Rignanese*

CPSI presso Az. Osp. Univ. Osp. Riuniti di Ancona