Trattenute in busta paga: conosciamo meglio il Fondo Credito - Parte 3
(Recupera l’articolo introduttivo - Parte 1 oppure l’approfondimento, Parte 2)
Navigare tra i portali della Pubblica Amministrazione può sembrare un’impresa, ma una volta capito il meccanismo, queste prestazioni sono a portata di click.
Ecco come muoverti per queste due opportunità specifiche.
- Come richiedere il voucher per lo screening sanitario
Questo è uno dei benefici più apprezzati perché non richiede la presentazione dell’ISEE ed è volto alla prevenzione gratuita. È un’opportunità “usa o perdi” basata sui fondi disponibili.
- Accesso al portale: collegati al sito inps.it ed effettua l’accesso con SPID, CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS.
- Ricerca del servizio: digita nella barra di ricerca globale la parola “Screening”. Seleziona il servizio “Screening per la prevenzione oncologica e cardiovascolare”.
- Scelta della prestazione: all’interno dell’area riservata, potrai visualizzare i pacchetti disponibili per la tua fascia d'età (es. mappatura nei, visita cardiologica, screening ginecologico o urologico).
- Generazione del voucher: una volta selezionata la prestazione, il sistema genererà un codice voucher univoco.
- Prenotazione: non devi chiamare il CUP regionale. Dovrai contattare direttamente una delle strutture sanitarie convenzionate con l’INPS (l’elenco è consultabile direttamente nella procedura di domanda) e comunicare il codice del voucher. La prestazione sarà totalmente gratuita per te, poiché l’INPS pagherà direttamente la struttura.
- Calcolo del piccolo prestito: quanto puoi ottenere?
Il “Piccolo Prestito” è una boccata d’ossigeno rapida che non richiede di giustificare la spesa (puoi usarlo per un viaggio, un nuovo PC o un imprevisto). L’importo dipende esclusivamente dalla tua retribuzione media mensile netta.
Ecco una tabella rapida per capire il tuo "potere d'acquisto" in base alla durata del piano di ammortamento:
|
Durata del Prestito |
Importo Massimo Erogabile |
Numero Rate |
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Annuale |
1 mensilità netta |
12 rate |
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Biennale |
2 mensilità nette |
24 rate |
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Triennale |
3 mensilità nette |
36 rate |
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Quadriennale |
4 mensilità nette |
48 rate |
Nota importante: Se non hai altri prestiti in corso con l’INPS, puoi richiedere il raddoppio delle mensilità (es. fino a 8 mensilità in 4 anni), a patto che la rata non superi il quinto dello stipendio (il famoso 20% del netto).
Un esempio pratico:
Se il tuo stipendio netto è di 1.800 €:
- Un prestito biennale ti permetterebbe di ricevere 3.600 €.
- Un prestito quadriennale (raddoppiato) potrebbe arrivare fino a 14.400 €, purché la rata mensile sia sostenibile per il tuo stipendio.
L'interesse applicato è solitamente del 4,25% annuo, a cui va aggiunto uno 0,50% per le spese di amministrazione e i rischi del fondo. È decisamente più competitivo rispetto a molti prestiti personali bancari.
(Per maggiori approfondimenti, recupera la Parte 2 - di prossima pubblicazione - oppure l’articolo introduttivo - Parte 1)
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