Test di ingresso a Infermieristica 2026/2027: guida completa
Le preiscrizioni al test di accesso al corso di laurea triennale in Infermieristica per l’anno accademico 2026/2027 sono aperte online dal 4 agosto 2026 e si chiuderanno il 26 agosto 2026 alle ore 15:00 per la maggior parte degli atenei statali. Il test di ammissione si svolgerà mercoledì 16 settembre 2026 per i corsi in lingua italiana e giovedì 17 settembre 2026 per quelli in lingua inglese, come stabilito dal calendario ufficiale del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR). La prova è unica per tutte le professioni sanitarie triennali negli atenei statali e segue una struttura standardizzata con 60 quesiti da risolvere in 100 minuti.
Date ufficiali e calendario
Il MUR ha fissato le date delle prove di accesso programmato per l’anno accademico 2026/2027 con decreto pubblicato nel luglio 2026.
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4-26 agosto 2026: periodo di preiscrizione al test nazionale delle professioni sanitarie (per la maggior parte degli atenei statali).
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16 settembre 2026 (mercoledì): test per i corsi triennali delle professioni sanitarie in lingua italiana, inclusi Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Tecniche di laboratorio, ecc.
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17 settembre 2026 (giovedì): test per i corsi triennali erogati in lingua inglese (es. Nursing).
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5 e 7 ottobre 2026: test per le nuove lauree magistrali specialistiche nelle professioni sanitarie.
Alcuni atenei privati (es. UniCamillus, Campus Bio-medico, San Raffaele) possono avere sessioni anticipate o calendari propri, con iscrizioni aperte già da gennaio-marzo 2026.
Requisiti di partecipazione
Possono partecipare al test i candidati che, alla data della prova:
- siano in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado (scuola superiore) conseguito in Italia o all’estero, oppure
- stiano frequentando l’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado (anno scolastico 2025/2026).
Per i candidati non comunitari residenti all’estero è richiesto il superamento di una prova di accertamento della conoscenza della lingua italiana (livello minimo B2 del QCER), condizione necessaria per l’ammissione alla procedura selettiva. I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere corredati da Dichiarazione di Valore o equipollenza.
Struttura della prova: 60 domande in 100 minuti
Il test di professioni sanitarie 2026 è composto da 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni, una sola corretta) da risolvere in 100 minuti. La ripartizione delle domande per materia è la seguente:
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Competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi: 4 domande (6,7% del totale). Questa sezione valuta la capacità di comprendere testi e di applicare conoscenze generali acquisite durante il percorso scolastico.
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Ragionamento logico e problemi: 5 domande (8,3% del totale). Include quesiti di logica verbale, numerica e problem solving.
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Biologia: 23 domande (38,3% del totale). È la materia con il peso maggiore e copre argomenti come biologia cellulare, genetica, anatomia e fisiologia umana.
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Chimica: 15 domande (25,0% del totale). Include chimica generale, chimica organica e stechiometria.
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Fisica e matematica: 13 domande (21,7% del totale). Comprende cinematica, dinamica, elettrostatica, algebra, geometria e funzioni.
Questa distribuzione evidenzia il peso predominante delle discipline scientifiche, in particolare biologia e chimica, che insieme rappresentano oltre il 63% della prova.
Sistema di punteggio e graduatorie
Il punteggio viene calcolato secondo il seguente schema:
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+1,5 punti per ogni risposta esatta
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0 punti per ogni risposta non data
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-0,4 punti per ogni risposta sbagliata
Il punteggio massimo ottenibile è 90 punti (60 × 1,5). Per essere considerati idonei e inseriti in graduatoria è necessario ottenere un punteggio maggiore di 0.
Le graduatorie sono locali, cioè specifiche per ciascun ateneo e corso di laurea. Il sistema assegna i posti disponibili in base al punteggio ottenuto, cercando di collocare ciascun candidato nel corso e nella sede indicati in fase di iscrizione, secondo l’ordine di preferenza espresso e la disponibilità di posti. In caso di parità di punteggio, si applicano i criteri di spareggio previsti dal bando (es. punteggio nelle singole materie, età, ecc.).
Iscrizione al test: scadenze e modalità
L’iscrizione al test avviene online attraverso il portale dedicato di ciascun ateneo o tramite la piattaforma Universitaly, a seconda delle indicazioni del bando locale. Le scadenze variano da ateneo ad ateneo, ma generalmente si chiudono tra fine agosto e i primi giorni di settembre.
Il costo di iscrizione si aggira intorno ai 100-130 euro, a seconda dell’università (es. 110 euro al San Raffaele, cifre simili negli atenei statali). È importante verificare il bando specifico della propria sede di interesse per conoscere le modalità esatte di pagamento e i documenti richiesti.
Per i candidati in possesso di diploma estero o in corso di conseguimento, è consigliabile registrarsi con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alla scadenza per consentire la valutazione dei documenti.
Come prepararsi: strategie e risorse
Data la forte componente scientifica della prova, una preparazione mirata su biologia, chimica e fisica/matematica è fondamentale. Ecco alcuni consigli pratici:
- Studia il syllabus ufficiale: concentra gli sforzi sugli argomenti indicati nel bando (biologia cellulare, genetica, chimica generale e organica, cinematica, dinamica, algebra, geometria).
- Allenati con simulazioni cronometrate: abituarti a gestire il tempo (100 minuti per 60 domande = circa 1 minuto e 40 secondi a quesito) è cruciale.
- Rafforza la logica e la comprensione del testo: le domande di ragionamento logico e competenze di lettura richiedono pratica specifica.
- Evita risposte a caso: dato il punteggio negativo per le risposte errate (-0,4), è meglio lasciare in bianco un quesito se non si è sicuri, piuttosto che rischiare di perdere punti.
- Utilizza risorse gratuite: molti siti offrono quiz, simulazioni e webinar gratuiti per prepararsi al test.
Novità 2026: le lauree magistrali specialistiche
Dal 2026 entrano in vigore le nuove lauree magistrali specialistiche nelle professioni sanitarie, con test di accesso fissati per il 5 e 7 ottobre 2026. Queste nuove percorsi rivoluzionano la carriera infermieristica, introducendo specializzazioni avanzate e allineando l’Italia agli standard europei. Il test magistrale è composto da 80 quesiti in 120 minuti, con una ripartizione diversa rispetto alla triennale (32 quesiti su teoria/pratica professionale, 10 su legislazione sanitaria, 18 di cultura generale e logica, 10 di scienze scientifico-matematiche e inglese, 10 di scienze umane e sociali).
Riferimenti utili
- Calendario ufficiale MUR:
- Struttura e syllabus del test:
- Simulazioni gratuite e quiz:
- Bandi di ateneo (es. UniBo, UniSassari, UniCamillus):
Per informazioni specifiche su scadenze, modalità di iscrizione e posti disponibili, consulta sempre il bando di ammissione pubblicato dall’ateneo di interesse, poiché possono esserci variazioni locali rispetto alle indicazioni nazionali.
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