NurSind, dubbi sul bando per gli avanzamenti economici al Civico: ''Fare piena luce''
Ritirata la procedura interna destinata alla valorizzazione economica del personale. Guerriero (NurSind): "Questa volta gli elementi sembrano esserci. Il metodo conta"
di Giuseppe Provinzano
"Non nuove assunzioni, ma una procedura interna destinata all’avanzamento economico di personale già in servizio all’Arnas Civico di Palermo. È attorno a questo bando, successivamente ritirato, che il NurSind Palermo chiede adesso massima trasparenza. Al centro della vicenda ci sono le modalità con cui sarebbero state pubblicate le griglie di valutazione e la presenza, secondo quanto segnalato dal sindacato, di nominativi associati ai probabili esiti della procedura".
NurSind chiede trasparenza sulla procedura interna ritirata al Civico di Palermo
PALERMO, 17/08/2026 - Il NurSind accende i riflettori su una procedura interna dell’Arnas Civico di Palermo relativa all’avanzamento economico di personale già dipendente dell’Azienda, dopo il ritiro della delibera pubblicata lo scorso 7 agosto.
Un elemento va chiarito fin dall’inizio: non si tratta di un bando finalizzato all’assunzione o al reclutamento di nuovo personale, ma di una procedura rivolta a professionisti già in servizio e collegata alla loro progressione e valorizzazione economica.
Ed è proprio sulle modalità con cui questa procedura sarebbe stata gestita che il NurSind chiede adesso verifiche puntuali.
Secondo quanto riferito dal sindacato, infatti, al momento della pubblicazione delle griglie di valutazione sarebbero comparsi anche i nominativi dei probabili beneficiari dell’avanzamento economico.
La procedura è stata successivamente ritirata dall’Azienda. Il ritiro, tuttavia, non ha chiuso la vicenda: alcuni screenshot della pubblicazione sarebbero già in possesso delle organizzazioni sindacali e costituiscono uno degli elementi sui quali viene adesso chiesto un approfondimento formale.
NurSind: "Questa volta gli elementi sembrano esserci"
A intervenire è Aurelio Guerriero, segretario del NurSind Palermo, che pone l’accento sulla necessità di ricostruire quanto accaduto, distinguendo nettamente i dubbi relativi alla procedura dal valore professionale del personale interessato.
"Su altri bandi del comparto avevamo già avuto più di un sospetto, ma mancavano prove evidenti. Questa volta invece gli elementi sembrano esserci e chiediamo che si faccia piena luce", afferma Guerriero.
Il segretario del NurSind Palermo precisa infatti che la posizione sindacale non mette in discussione competenza, professionalità o buona fede delle persone i cui nominativi sarebbero comparsi nella documentazione pubblicata.
"Personalmente conosco molti dei nomi presenti nella griglia e sono sicuro della buona fede, professionalità e competenza. Siamo certi che, se il bando fosse stato espletato regolarmente, molti sarebbero stati tra i vincitori. Ma è proprio per questo che il metodo conta".
È proprio quest’ultimo passaggio a sintetizzare la posizione del sindacato. La questione non riguarda chi avrebbe potuto beneficiare dell’avanzamento economico, ma il rispetto delle regole e la trasparenza dell’intero procedimento.
Una distinzione essenziale anche per evitare che i dubbi sollevati sulla gestione amministrativa possano trasformarsi impropriamente in un giudizio sui lavoratori coinvolti.
Il NurSind porta il caso all’Ufficio Trasparenza
Il NurSind, insieme ad altre organizzazioni sindacali, ha quindi formalizzato la richiesta di chiarimenti trasmettendo una nota all’Ufficio per la Trasparenza e la prevenzione della corruzione dell’Arnas Civico di Palermo.
L’obiettivo è ricostruire quanto avvenuto, verificare le circostanze che hanno determinato la pubblicazione contestata e accertare eventuali responsabilità, facendo chiarezza sulle modalità con cui sarebbero stati associati i nominativi alle griglie della procedura.
Il successivo ritiro del bando rappresenta certamente un elemento rilevante, ma per il NurSind non può essere sufficiente, da solo, a considerare chiusa la vicenda.
Resta infatti da chiarire come si sia arrivati alla pubblicazione della documentazione contestata e quale sia stata l’origine dell’accostamento tra griglie di valutazione e nominativi.
Per il sindacato il principio va oltre il singolo episodio: quando sono in gioco progressioni e riconoscimenti economici destinati al personale interno, trasparenza, imparzialità e tracciabilità delle procedure rappresentano una garanzia per tutti i lavoratori, compresi coloro che hanno pieno titolo e merito per ottenere tali riconoscimenti.
Dopo il ritiro della procedura, il NurSind Palermo attende quindi gli esiti delle verifiche richieste, affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto e siano garantite regole chiare e uguali per tutti.
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