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Cure contro il CoVid: ottimi risultati di Anakinra. Abbatte del 64 per cento la mortalità

Giuseppe Romeodi
Giuseppe Romeo
Pubblicato il: 17/09/2021

CoronavirusCoronavirusProfessione e lavoroStudi e analisi

Uno studio, pubblicato il 3 Settembre 2021 su Nature (link in calce all'articolo), mostra i risultati dello studio di fase III SAVE-MORE. Il trattamento precoce con anakinra ha mostrato un’efficacia notevole e una riduzione di progressione della malattia e di morte pari al 64% al giorno 28.

 

Lo studio dimostra anche la necessità di intervenire in modo tempestivo, dal momento che i pazienti trattati prima (quando gli indicatori dello stato infiammatorio erano più bassi) sono anche quelli che hanno avuto la prognosi migliore.

I tassi di mortalità del Covid-19 sono in buona parte associati all'emergere, nei pazienti con forme gravi della malattia, della cosiddetta sindrome da tempesta citochinica, uno stato iper-infiammatorio caratterizzato da una risposta immune eccessiva e dannosa.

Fin dall'inizio si è ipotizzato che le citochine più coinvolte nel processo infiammatorio fossero IL-1 e IL-6.

I primi tentativi di trattamento si erano concentrati sull'inibizione di IL-6, soprattutto attraverso la somministrazione di tocilizumab.

Il San Raffaele è stato il primo istituto al mondo che ha testato l'efficacia di anakinra, un farmaco utilizzato abitualmente per l'artrite reumatoide e altre gravi patologie infiammatorie.

 

Anakinra infatti si è dimostrata efficace nello spegnere l’infiammazione in modo specifico e non indiscriminato,

come invece fa il cortisone.

 

«L’infezione da COVID-19 può essere grave e portare alla morte a causa di una reazione immunitaria eccessiva, spesso definita tempesta citochinica – precisa Lorenzo Dagna, direttore Unità di Immunologia, Reumatologia e Malattie Rare dell’Ospedale San Raffaele di Milano. – Anakinra è un antagonista del recettore dell’IL-1 α/β. Questa sostanza èda dosare, ma ha già dimostrato inequivocabilmente di giocare un ruolo centrale nell’iperinfiammazione in COVID-19. Bloccando l’IL-1 α/β in fase precoce di malattia si può significativamente ridurre il rischio di evoluzione verso forme gravi di malattia. Ad oggi nessun farmaco ha ricevuto l’approvazione per il trattamento della risposta infiammatoria da COVID-19».

 

Il percorso non è ancora del tutto compiuto, ma siamo ad una fase molto avanzata, l'obiettivo è quello di produrre farmaci in grado di curare in maniera sicura ed efficace il CoVid in tutte le sue sfaccettature.

Dopo l'approvazione dell'anticorpo Sotrovimab (vedi articolo) una nuova speranza si aggiunge al capitolo delle cure contro il CoVid.

 

 

Early treatment of COVID-19 with anakinra guided by soluble urokinase plasminogen receptor plasma levels: a double-blind, randomized controlled phase 3 trial

 

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