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Malattia: cambiano le fasce di reperibilità per i lavoratori pubblici. Ecco come

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 22/12/2023

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Il TAR Lazio Abroga il Decreto 206/2017 - Nuove Direttive per gli Accertamenti Medico-Legali

A seguito della recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) del Lazio, pubblicata il 3 novembre 2023, che ha annullato il Decreto Ministeriale n. 206 del 17 ottobre 2017, si sono verificati importanti cambiamenti nelle fasce di reperibilità per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni in caso di assenza per malattia.

Inizialmente, il decreto annullato stabiliva che le fasce di reperibilità fossero dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, compresi i giorni non lavorativi e festivi. Tuttavia, con l'annullamento di questa disposizione, il messaggio del Direttore Generale, Vincenzo Caridi, fornisce nuove indicazioni operative.

Il quadro normativo che ha portato alle precedenti fasce orarie risale a una serie di norme legislative, compresi i decreti ministeriali n. 33/1985 e n. 170 del 15 luglio 1986, e il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, successivamente abrogato. La situazione è ulteriormente complicata dall'entrata in vigore di nuove normative, come il decreto ministeriale n. 206 del 18 dicembre 2009, e il successivo decreto n. 206/2017, soggetto alle critiche del Giudice amministrativo.

In attesa di un nuovo decreto ministeriale o di eventuali modifiche alla sentenza del TAR Lazio, il Dipartimento della Funzione Pubblica, in virtù del principio di armonizzazione, ha stabilito nuovi orari per le visite mediche di controllo domiciliare. Fino a ulteriori disposizioni, queste visite dovranno essere effettuate dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle 19 di tutti i giorni, compresi domeniche e festivi.

Il Direttore Generale, Vincenzo Caridi, ha sottolineato l'importanza di armonizzare la disciplina tra settori pubblico e privato, indicando che le nuove fasce orarie sono temporanee, in attesa di ulteriori sviluppi normativi.