CCNL Sanità 2025-2027: tutti gli arretrati e gli aumenti categoria per categoria
Con la firma dell'ipotesi di rinnovo del CCNL Sanità 2025-2027 arrivano anche gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Le simulazioni diffuse dal NurSind mostrano gli importi spettanti alle diverse categorie del comparto, dagli infermieri agli OSS, fino alle ostetriche, ai tecnici sanitari e al personale amministrativo.
La firma dell'ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027 non porta soltanto gli aumenti in busta paga. Una delle voci più attese dai lavoratori riguarda infatti gli arretrati, maturati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026, che saranno corrisposti una volta completato l'iter del contratto.
Il NurSind ha pubblicato una simulazione dettagliata degli importi spettanti alle diverse categorie professionali del comparto, calcolando sia gli incrementi stipendiali sia gli arretrati derivanti dall'aumento dello stipendio tabellare e delle indennità previste dal nuovo contratto.
Le cifre riportate rappresentano importi lordi e comprendono la detrazione dell'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già corrisposta nel periodo interessato.
Infermieri e infermieri pediatrici: oltre 3.200 euro di arretrati nelle aree di Elevata Qualificazione
Gli importi più elevati riguardano il personale appartenente all'Area dell'Elevata Qualificazione.
Per infermieri e infermieri pediatrici, il prospetto elaborato dal NurSind indica un totale di 3.231,44 euro di arretrati.
L'importo deriva dalla somma di diverse componenti economiche:
- incremento dello stipendio tabellare di 70,30 euro mensili dal 1° gennaio 2025;
- incremento di 140,50 euro dal 1° gennaio 2026;
- incremento definitivo di 181 euro mensili dal 1° luglio 2026;
- incremento dell'indennità di specificità infermieristica pari a 93,35 euro mensili dal luglio 2026;
- arretrati sullo stipendio base pari a 2.740,40 euro;
- arretrati dell'indennità di specificità pari a 1.120,20 euro;
- detrazione dell'Indennità di Vacanza Contrattuale già percepita, pari a 629,16 euro.
Ostetriche: stessi arretrati degli infermieri
Anche le ostetriche raggiungono un importo complessivo di 3.231,44 euro.
In questo caso, tuttavia, la componente accessoria riguarda l'incremento dell'indennità di tutela del malato, anch'essa aumentata di 93,35 euro mensili.
Il meccanismo di calcolo resta analogo:
- arretrati dello stipendio base: 2.740,40 euro;
- arretrati dell'indennità di tutela del malato: 1.120,20 euro;
- detrazione IVC: 629,16 euro.
Tecnici sanitari e personale sociosanitario: quasi 3.000 euro
Per il personale tecnico sanitario e sociosanitario appartenente all'Area di Elevata Qualificazione il totale degli arretrati è pari a 2.950,04 euro.
In questo caso l'incremento dell'indennità è pari a 69,90 euro mensili, con arretrati complessivi della componente accessoria pari a 838,80 euro.
Professionisti della salute e funzionari
Per la categoria dei Professionisti della salute e dei Funzionari, gli importi diminuiscono leggermente ma rimangono comunque consistenti.
Gli infermieri e gli infermieri pediatrici appartenenti a quest'area riceveranno arretrati pari a 2.638,22 euro.
Il calcolo comprende:
- incrementi dello stipendio tabellare di 50,50 euro, poi 101,10 euro e infine 130,20 euro;
- arretrati sullo stipendio pari a 1.970,80 euro;
- arretrati dell'indennità di specificità pari a 1.120,20 euro;
- detrazione IVC di 452,78 euro.
Per le ostetriche l'importo è identico: 2.638,22 euro.
Il personale tecnico sanitario e sociosanitario riceverà invece 2.356,82 euro, mentre il personale tecnico-amministrativo appartenente allo stesso ruolo si fermerà a 1.518,02 euro.
Assistenti: importi superiori ai 2.300 euro
Per l'Area degli Assistenti, il prospetto distingue diverse figure professionali.
Gli infermieri generici senior e le puericultrici senior riceveranno 2.399,12 euro di arretrati.
Per massaggiatori e massofisioterapisti senior, OSS senior e assistenti infermieri, l'importo complessivo è pari a 2.149,16 euro.
Il personale tecnico-amministrativo dell'area Assistenti percepirà invece 1.400,36 euro.
Gli incrementi tabellari previsti per questa area sono:
- 46,60 euro dal gennaio 2025;
- 93,20 euro dal gennaio 2026;
- 120 euro dal luglio 2026.
L'incremento delle indennità varia invece da 62,40 euro fino a 83,23 euro, a seconda del profilo professionale.
OSS: oltre 2.000 euro di arretrati
Particolarmente attesi sono gli importi destinati agli Operatori Socio Sanitari.
Per gli OSS, così come per massaggiatori e massofisioterapisti, il NurSind calcola arretrati pari a 2.014,99 euro.
Gli infermieri generici e le puericultrici della stessa area raggiungono invece 2.249,83 euro.
Per il personale tecnico-amministrativo appartenente all'Area Operatori il totale è pari a 1.312,99 euro.
In questa fascia gli incrementi contrattuali sono:
- 43,70 euro dal gennaio 2025;
- 87,40 euro dal gennaio 2026;
- 112,60 euro dal luglio 2026.
L'indennità di tutela del malato aumenta invece di 58,50 euro mensili, generando arretrati pari a 702 euro.
Personale di supporto
Per il personale di supporto il prospetto riporta arretrati complessivi pari a 1.244,87 euro.
Gli incrementi stipendiali previsti sono:
- 41,40 euro dal gennaio 2025;
- 82,90 euro dal gennaio 2026;
- 106,70 euro dal luglio 2026.
Gli arretrati dello stipendio base raggiungono 1.615,90 euro, dai quali viene sottratta l'IVC già percepita.
Come vengono calcolati gli arretrati
Il prospetto pubblicato dal NurSind evidenzia come gli arretrati siano il risultato della somma di diverse componenti.
La prima riguarda gli aumenti progressivi dello stipendio tabellare, che decorrono dal 1° gennaio 2025, aumentano ulteriormente dal 1° gennaio 2026 e raggiungono il valore definitivo dal 1° luglio 2026.
Alla componente tabellare si aggiungono gli incrementi delle indennità specifiche, come quella di specificità infermieristica o di tutela del malato, anch'essi con decorrenza dal luglio 2026.
Dal totale viene infine sottratta l'Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) già riconosciuta ai lavoratori negli ultimi mesi, evitando così una duplicazione delle somme.
Quando saranno pagati gli arretrati
Gli importi indicati rappresentano una simulazione elaborata sulla base dell'ipotesi di contratto firmata oggi.
L'effettiva corresponsione degli arretrati avverrà dopo il completamento dell'iter previsto per il rinnovo del contratto, con la certificazione degli organi competenti e la sottoscrizione definitiva del CCNL.
Per migliaia di lavoratori del comparto Sanità si tratta comunque di una delle principali ricadute economiche del rinnovo, destinata ad avere un impatto significativo sulle prossime buste paga.

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