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Si è sempre fatto così: 10 pratiche infermieristiche che le evidenze mettono in discussione

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 24/08/2026

FormazioneProfessione e lavoro

 

Dieci puntate per mettere alla prova abitudini e pratiche infermieristiche alla luce delle evidenze scientifiche. Da oggi, 24 agosto, ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Quante cose facciamo ogni giorno in corsia semplicemente perché “si è sempre fatto così”?

Da questa domanda nasce la nuova rubrica di InfermieristicaMente, dedicata alle pratiche infermieristiche ancora diffuse nonostante le evidenze scientifiche ne abbiano messo in discussione l'efficacia, l'utilità o, in alcuni casi, la sicurezza.

Non sarà una caccia all'errore e nemmeno un processo alle abitudini degli infermieri. L'obiettivo sarà diverso: prendere una pratica alla volta, capire perché è entrata nella routine assistenziale e verificare cosa dice oggi la letteratura scientifica.

Ci occuperemo anche di low-value care: attività che continuano ad assorbire tempo e risorse professionali pur offrendo benefici limitati o non dimostrati al paziente. Perché abbandonare ciò che non serve significa anche recuperare tempo per ciò che conta davvero nell'assistenza.

La rubrica “Si è sempre fatto così” parte oggi, lunedì 24 agosto, e ci accompagnerà per 10 puntate, con un nuovo approfondimento ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

Alla fine di ogni puntata proveremo a dare un verdetto: continuare, limitare, ripensare o abbandonare?

E soprattutto lasceremo una domanda agli infermieri: nel vostro reparto si fa ancora?

 

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