Indennità di Pronto Soccorso a Ragusa, pagati gli arretrati. Savasta: ''Risultato importante''
Dopo una lunga attesa, nello stipendio di agosto riconosciute le indennità 2022, 2023 e 2024. Savasta (NurSind): "Il confronto con l’Azienda ha prodotto risposte concrete"
di Giuseppe Provinzano
"Quando un diritto atteso per anni passa finalmente dalle rivendicazioni alla busta paga, il risultato assume un significato che va oltre la sua dimensione economica. A Ragusa arriva una risposta concreta per chi lavora ogni giorno nell’area dell’emergenza: gli arretrati dell’indennità di Pronto Soccorso relativi al triennio 2022-2024 sono stati corrisposti con lo stipendio di agosto. Un risultato che il NurSind Ragusa rivendica come frutto dell’azione sindacale e del confronto instaurato con la Direzione generale dell’ASP".
Sbloccate le indennità di Pronto Soccorso: pagati gli arretrati 2022-2024
RAGUSA, 27/08/2026 - Tre annualità arretrate finalmente riconosciute al personale dei Pronto Soccorso dell’ASP di Ragusa. Con la retribuzione di agosto sono state liquidate le somme relative all’indennità di Pronto Soccorso per gli anni 2022, 2023 e 2024, chiudendo una partita economica attesa da tempo dai professionisti impegnati nei servizi di emergenza-urgenza.
A dare notizia del risultato è il NurSind Ragusa, che sottolinea il ruolo svolto dalla propria Segreteria territoriale e dalla RSU nel mantenere la questione al centro del confronto aziendale, chiedendo che alle legittime aspettative dei lavoratori seguisse il concreto riconoscimento delle somme maturate.
Il sindacato evidenzia anche la disponibilità al confronto dimostrata dal direttore generale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago, con il quale è stato mantenuto aperto il dialogo sulle problematiche riguardanti il personale.
Per il NurSind, infatti, la corresponsione degli arretrati non può essere letta esclusivamente attraverso le cifre che finiscono in busta paga. Dietro quell'indennità c'è il riconoscimento delle particolari condizioni nelle quali lavorano infermieri e altri professionisti dei Pronto Soccorso, quotidianamente chiamati a confrontarsi con elevata pressione assistenziale, responsabilità, complessità clinica e ritmi di lavoro particolarmente gravosi.
Il risultato viene accolto con soddisfazione dal segretario territoriale del NurSind Ragusa, Giuseppe Savasta, che sottolinea il valore del percorso sindacale portato avanti.
"È un risultato che accogliamo con soddisfazione perché consegna ai lavoratori quanto loro spettante e dimostra come il confronto serio e costruttivo tra organizzazione sindacale e Azienda possa portare a risultati concreti".
Savasta riconosce inoltre il ruolo assunto dalla Direzione generale nel percorso che ha condotto alla liquidazione delle somme.
"Ringraziamo il Direttore Generale, dott. Giuseppe Drago, per la disponibilità dimostrata e per aver mantenuto aperto il dialogo sulle problematiche del personale".
Per la Segreteria territoriale e la RSU NurSind di Ragusa, il pagamento delle annualità 2022, 2023 e 2024 rappresenta dunque un passaggio importante, ma soprattutto un segnale nei confronti di professionisti che costituiscono uno dei punti più esposti dell'intero sistema sanitario.
Riconoscere economicamente il lavoro svolto nei Pronto Soccorso significa anche riconoscerne il peso, le responsabilità e il valore all'interno dell'assistenza sanitaria. Ed è proprio su questa strada che il NurSind Ragusa intende proseguire: confronto con l'Azienda, tutela dei diritti e risultati verificabili per i lavoratori.
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