NurSind-ASL TO4, scontro sugli incarichi: "Il rispetto del CCNL non è negoziabile"
Scontro sulla mappatura degli incarichi. Il sindacato delle professioni infermieristiche diffida l’Azienda: "Il CCNL va rispettato"
di Giuseppe Provinzano
"Lo scontro tra NurSind e ASL TO4 si sposta sul terreno delle relazioni sindacali e, soprattutto, delle regole che devono governarle. Al centro della nuova frattura c’è la mappatura e pesatura degli incarichi del personale del comparto, documentazione che il sindacato chiede di ricevere integralmente prima dell’adozione degli atti aziendali. Per il NurSind non si tratta di una battaglia formale né di un tentativo di rallentare le procedure: in gioco, sostiene la sigla, ci sono trasparenza, prerogative sindacali e diritti dei professionisti coinvolti".
NurSind: "Le prerogative sindacali non si calpestano"
TORINO, 25/09/2026 - La tensione tra NurSind Torino e ASL TO4 sale ancora. Dopo le contestazioni degli ultimi giorni sul modello di relazioni sindacali adottato dall'Azienda, il sindacato torna all'attacco e respinge con decisione qualsiasi lettura che possa ricondurre la propria posizione a una forma di ostruzionismo.
Il punto di rottura riguarda questa volta la nuova mappatura degli incarichi e le modalità attraverso le quali la documentazione è stata resa disponibile alle organizzazioni sindacali.
L'Azienda, secondo quanto riportato dal NurSind, avrebbe comunicato alle sigle la possibilità di prendere visione della mappatura presso gli uffici aziendali tra il 23 e il 30 settembre 2026, previo accordo su data e orario della consultazione.
Una modalità che il sindacato considera insufficiente rispetto alle prerogative riconosciute alle organizzazioni sindacali.
La contestazione non è rimasta soltanto sul piano politico-sindacale. Il 22 settembre NurSind Torino ha trasmesso alla Direzione generale dell'ASL TO4 una formale diffida, chiedendo l'invio della documentazione relativa alla mappatura e alla pesatura degli incarichi. Nella nota viene richiamato l'articolo 5 del CCNL Sanità 2022-2024 e viene contestata espressamente la semplice possibilità di prendere visione dei documenti negli uffici aziendali.
Il sindacato richiama in particolare il principio secondo cui l'informazione deve essere fornita preventivamente e in forma scritta, mettendo a disposizione gli elementi conoscitivi e la documentazione necessari affinché le parti possano esaminare gli atti e valutarne gli effetti prima della loro definitiva adozione.
"Non siamo ospiti a cui si concede di mostrare benevolmente un documento – afferma la Segreteria NurSind TO4 – siamo la controparte contrattuale formale. Le regole del contratto collettivo parlano chiaro: l'informativa deve essere PREVENTIVA, SCRITTA e COMPLETA".
Ed è proprio qui che si concentra lo scontro.
Per il NurSind, consentire esclusivamente una consultazione su appuntamento non garantirebbe al sindacato la possibilità di analizzare compiutamente la documentazione, confrontare i dati e svolgere pienamente il proprio mandato di rappresentanza.
Nella diffida la sigla definisce infatti la presa visione su appuntamento una limitazione delle prerogative sindacali e sottolinea che il sindacato, in quanto controparte contrattuale, deve poter «esaminare, elaborare e comparare i dati» all'interno dei propri organismi.
"Ciò che sta accadendo rappresenta per noi un grave e inaccettabile vulnus alle relazioni sindacali e alla trasparenza dovuta su un atto destinato a incidere sulle carriere e sul trattamento accessorio di centinaia di professionisti sanitari".
La Segreteria territoriale respinge inoltre l'idea che la propria posizione possa essere letta come una contrapposizione pregiudiziale nei confronti dell'Azienda.
Il NurSind non mette in discussione il valore degli accordi sottoscritti quando questi producono risultati per i lavoratori. Contesta, però, la rappresentazione di una situazione di piena armonia nelle relazioni sindacali, sostenendo che diversi provvedimenti indicati dall'Azienda come risultati della concertazione costituiscano, dal punto di vista della sigla, applicazioni di disposizioni contrattuali o di istituti già previsti.
Il sindacato rivendica quindi una distinzione netta: firmare accordi utili ai lavoratori non significa rinunciare a contestare procedure ritenute non conformi alle regole contrattuali.
La vicenda degli incarichi diventa così il simbolo di una contrapposizione più ampia sul metodo con cui vengono gestiti il confronto e l'informazione sindacale.
NurSind ha chiesto formalmente la trasmissione tramite PEC o e-mail del documento completo contenente mappatura e pesatura degli incarichi del personale del comparto ASL TO4.
La diffida alza ulteriormente il livello dello scontro: il sindacato chiede che i termini dell'informativa non vengano considerati decorrenti prima dell'effettivo invio telematico della documentazione e avverte che un'eventuale adozione unilaterale della deliberazione, in assenza della trasmissione richiesta, verrebbe considerata dal NurSind condotta antisindacale ai sensi dell'articolo 28 dello Statuto dei lavoratori.
"Gli accordi si firmano dove e quando servono a tutelare i lavoratori, ma la democrazia sindacale e il rispetto delle regole non sono negoziabili".
La richiesta rivolta alla Direzione dell'ASL TO4 è dunque quella di riportare il confronto sul terreno indicato dal contratto, garantendo alle rappresentanze dei lavoratori l'accesso completo e preventivo agli elementi necessari per esercitare il proprio ruolo.
Una partita che va ben oltre la semplice consultazione di un documento. La mappatura degli incarichi incide infatti sull'organizzazione professionale e sul sistema degli incarichi del personale del comparto e, proprio per questo, il NurSind chiede che ogni passaggio avvenga nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle relazioni sindacali.
La diffida porta le firme del segretario territoriale NurSind Torino Giuseppe Summa e del dirigente sindacale NurSind ASL TO4 Antonio De Feo.
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