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Vallo della Lucania, NurSind: ''Ospedale San Luca in affanno, servono assunzioni subito''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 09/09/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Carenze d'organico, straordinari e pressione sui servizi. Il sindacato delle professioni infermieristiche chiede un piano straordinario per il San Luca


di Giuseppe Provinzano

"Il San Luca di Vallo della Lucania torna al centro dell’attenzione per una situazione organizzativa che, secondo il NurSind Salerno, non può più essere affrontata ricorrendo sistematicamente a straordinari e sacrifici del personale. Il sindacato denuncia una carenza di professionisti ormai strutturale e sollecita un cambio di passo: assunzioni stabili, incentivi per rendere attrattivo il presidio e una programmazione capace di garantire continuità ai servizi".


NurSind: "Assunzioni subito per garantire assistenza e servizi"

VALLO DELLA LUCANIA (SALERNO), 09/09/2026 – Turni sempre più difficili da coprire, personale sottoposto a carichi di lavoro pesanti e ricorso continuo alle prestazioni aggiuntive per mantenere operativi reparti e servizi. È il quadro denunciato dal NurSind Salerno sull'ospedale San Luca di Vallo della Lucania, presidio di riferimento per un'area vasta e particolarmente complessa dal punto di vista geografico.

Il sindacato ha portato la questione all'attenzione dei vertici dell'Asl, della Regione Campania e delle istituzioni territoriali, chiedendo interventi immediati sul fronte degli organici.

Tra le criticità segnalate figurano la pressione crescente sui professionisti in servizio, il frequente ricorso a straordinari ed extra orario per garantire le attività, le difficoltà del Pronto Soccorso e le conseguenze della recente riorganizzazione della centrale operativa del 118. Sullo sfondo, il NurSind pone anche il tema del rapporto tra il progressivo indebolimento dell'offerta pubblica e il rafforzamento delle strutture private accreditate presenti sul territorio.

"Non siamo più davanti a un'emergenza temporanea. La carenza di personale è diventata una crisi strutturale che si trascina da anni", afferma Biagio Tomasco, segretario territoriale del NurSind Salerno.

"I professionisti continuano a garantire l'assistenza attraverso sacrifici enormi e turni sempre più pesanti, ma la loro disponibilità non può sostituire la programmazione aziendale".

Per Tomasco la risposta deve passare da una strategia precisa sul reclutamento.

"Serve un piano straordinario di assunzioni, trasparente e con vincolo di sede, insieme a incentivi concreti capaci di attrarre e soprattutto trattenere i professionisti a Vallo della Lucania", continua il segretario territoriale.

Accanto alla questione degli organici, il NurSind Salerno pone quella dei costi sostenuti per mantenere i servizi attraverso il ricorso al lavoro aggiuntivo.

"Ogni anno vengono impiegate risorse ingenti per straordinari e prestazioni extra orario necessarie a coprire le carenze", sottolinea Adriano Cirillo, segretario amministrativo del NurSind Salerno.

"Una diversa programmazione avrebbe potuto trasformare almeno parte di queste risorse in occupazione stabile. Continuare a finanziare i buchi d'organico anziché intervenire sulle cause non rappresenta una soluzione sostenibile nel lungo periodo".

Cirillo chiede quindi trasparenza sulla spesa e una strategia che privilegi il rafforzamento stabile delle dotazioni organiche del presidio.

Particolare attenzione viene riservata anche all'emergenza-urgenza. Il San Luca serve infatti un territorio molto esteso, caratterizzato da collegamenti non sempre agevoli e da un forte incremento della popolazione durante la stagione turistica.

"Indebolire reparti strategici o allontanare la gestione dei soccorsi può tradursi in tempi di risposta più lunghi proprio nelle situazioni in cui ogni minuto conta", avverte Giovanni Aspromonte, coordinatore provinciale NurSind per l'Asl di Salerno.

"Non possiamo assistere al progressivo arretramento del presidio pubblico mentre parallelamente cresce l'offerta sanitaria privata sul territorio".

Da qui la richiesta di aprire rapidamente un confronto con l'Azienda sanitaria.

"Chiediamo un incontro immediato con i vertici dell'Asl per costruire soluzioni concrete e riportare il San Luca nelle condizioni di esprimere pienamente le proprie potenzialità", conclude Aspromonte.

Il messaggio del NurSind Salerno è dunque rivolto alla programmazione sanitaria: il funzionamento quotidiano di un ospedale non può poggiare indefinitamente sulla disponibilità dei singoli lavoratori. La risposta alle carenze strutturali, sostiene il sindacato, deve arrivare attraverso assunzioni, stabilità degli organici e investimenti sul servizio sanitario pubblico, soprattutto in un territorio nel quale distanze e caratteristiche geografiche rendono il presidio ospedaliero un punto essenziale della rete assistenziale.