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L'Attività Sportiva Aerobica come Supporto per il Deficit Erettile

Gemma Maria Riboldidi
Gemma Maria Riboldi
Pubblicato il: 21/06/2024

AttualitàSexo&Salute

La ricerca in ambito medico e socio-educativo, nonché riguardo alla salute sessuale, ha dimostrato scientificamente l'importanza dell'attività fisica come primo fattore protettivo per la sessualità. Ad esempio, camminare a passo sostenuto anche solo per pochi chilometri al giorno può ridurre del 50% il rischio di disfunzione erettile. Al contrario, una vita sedentaria è un fattore di rischio significativo per lo sviluppo di disfunzioni erettili.

Numerosi studi hanno documentato che l’attività aerobica contrasta le malattie vascolari e la formazione di placche di colesterolo nelle arterie, che riducono il flusso sanguigno. Queste occlusioni, a livello inguinale, impediscono un'adeguata irrorazione sanguigna al pene, il quale durante l'erezione richiede una quantità di sangue quadruplicata. Inoltre, l'attività fisica ha un effetto protettivo contro diabete, sindrome metabolica, obesità e malattie cardiovascolari. La presenza di queste patologie è correlata a significative alterazioni sessuali, in particolare al deficit erettile. La disfunzione erettile, ovvero la difficoltà a ottenere e mantenere un’erezione, è spesso collegata a una cattiva salute cardiovascolare. Tre scienziati statunitensi, Mohit Khera, Samir Bhattacharyya e Larry Miller, hanno investigato se l’attività fisica potesse beneficiare anche la funzione erettile. Le ricerche hanno coinvolto 1100 uomini (di età compresa tra i 43 e i 69 anni): 600 hanno seguito un’attività aerobica quattro volte a settimana per 30-60 minuti, mentre gli altri 500 costituivano il gruppo di controllo. I risultati hanno mostrato che i partecipanti che hanno svolto attività fisica hanno registrato un miglioramento medio di 5 punti nella funzione erettile. I volontari con condizioni più gravi hanno ottenuto i maggiori benefici. Chi ha utilizzato Viagra o Cialis, noti farmaci contro l’impotenza, ha avuto miglioramenti da 4 a 8 punti. Coloro che hanno seguito una terapia sostitutiva con testosterone hanno migliorato la funzione erettile di soli due punti. Pertanto, l'attività aerobica risulta essere una valida alternativa ai farmaci per combattere l’impotenza, soprattutto per chi preferisce evitarne l'assunzione.

Uno studio dell’Institute of Public Health della University of Southern Denmark, pubblicato sulla rivista Sexual Medicine, conferma questi risultati. Gli studiosi spiegano che l’attività fisica rende i vasi sanguigni più elastici, consentendo un maggiore flusso di sangue agli organi sessuali, e stimola la produzione di ossido nitrico, che permette ai vasi sanguigni di espandersi (come accade con alcuni farmaci per la disfunzione erettile).

Importante è anche il coinvolgimento del sistema endocrino e neuroendocrino. La regolare attività sportiva, specialmente all'aperto, aumenta i livelli di dopamina, serotonina ed endorfine. Queste sostanze accrescono il desiderio sessuale, migliorano l'umore, favoriscono il rilassamento e il piacere, e riducono i livelli di ansia e stress eccessivo (distress).

Infine, va sottolineato come l’attività fisica regolare aumenti l’autostima e la creatività, migliorando la percezione di un corpo più tonico e promuovendo uno stile di vita sano, riducendo in particolare il consumo di alcol e fumo, grandi nemici della sessualità. In conclusione, l’attività aerobica dovrebbe essere prescritta "come un trattamento".

Una consulenza sessuale specifica di tipo psicoeducativo costituisce un supporto importante per comprendere questi benefici nel rapporto di coppia, quando le cause del deficit erettile non sono organiche.

Se il problema è di natura psicologica, praticare un’attività sportiva aerobica è ancora più utile durante una consulenza sessuale, poiché aiuta a comprendere e affrontare il problema, riducendo lo stress ansiogeno e migliorando la consapevolezza della difficoltà temporanea del deficit erettile.