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Non era solo neve: dieci minuti di infermieristica che spiegano cos’è la cura

Andrea Tirottodi
Andrea Tirotto
Pubblicato il: 15/01/2026

AttualitàCronache sanitarie

Quanto possono valere 10 minuti? Soli dieci minuti rispetto all’interezza della vita. Dieci minuti ordinari, qualsiasi. Dieci minuti di lavoro, persi o sfruttati. Dieci minuti in un letto di ospedale, dove la cognizione del tempo cambia e i secondi diventano minuti, i minuti ore e le ore….infinite, come i giorni e le notti.

Dieci minuti nella malattia, dieci minuti che ti avvicinano alla morte o che da essa ti separano. Da cosa dipende? Jarabe De Palo cantava che “a seconda di come lo guardi, tutto dipende. Che qui siamo in prestito. Che oggi il cielo è nuvoloso. Che uno nasce e dopo muore. E questo racconto è finito... dipende. Da che dipende? A seconda di come lo guardi tutto dipende”.

E la paziente Franci (di cui è stato diffuso solo il nome), ricoverata da un mese presso l’oncologia dell’ospedale Catharina di Eindhoven, il cielo lo guardava dalla peggiore angolazione possibile, costretta a letto dalla sua malattia, dalla sua terapia.

Le infermiere in turno sabato, vedevano lo stesso cielo ma da un’altra prospettiva, un altro angolo, diverso, completamente diverso. E siccome “tutto dipende da come lo guardi”, le infermiere Krissy Held ed Eva Sliep hanno pensato che anche Franci poteva vedere le cose in un modo diverso; hanno pensato che in fondo quel cielo e quella neve che aveva cominciato a cadere e tutto aveva imbiancato, avevano un senso diverso per tutti, per loro forse solo l'ennesima nevicata, ma per Franci....cosa significava per Franci da dove la guardava lei?

Non ci hanno dovuto pensare molto, hanno preparato Franci e non si sono limitate a spostare il letto per consentire una vista diversa ma l’hanno proprio portata fuori, all’aperto, per sentire il freddo, per sentire la neve sul volto, per vederla cadere.

Dieci minuti che sono diventati una vita intera, che hanno riempito una giornata e fatto esclamare a Franci “non credevo di poter provare di nuovo un'emozione così”.

E d’altronde, “durante il ricovero, mi ha raccontato delle vacanze sugli sci del passato, la neve glielo ha ricordato. Ha sempre amato la neve” ha dichiarato Krissy che prosegue “cerchiamo di fare spesso qualcosa di bello per i pazienti. Vogliamo pensare in termini di possibilità non fermarci ai limiti e portare punti di luce."

La storia è stata resa pubblica sui social dello stesso ospedale suscitando profonda emozione nella nazione; gli utenti hanno molto apprezzato il gesto e chiesto un riconoscimento per le infermiere coinvolte.

L’essenza del prendersi cura è riassunto tutto in questa storia, in questo gesto semplice che ha trasformato 10 minuti in una vita intera e confermato ancora una volta che “vedere bianco o nero dipende solo da come lo guardi”.

Andrea Tirotto