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Festivi infrasettimanali: vittoria NurSind all’AORN Moscati

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 28/02/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Accordo transattivo storico: riconosciuti arretrati a 70 infermieri turnisti grazie all’azione sindacale

C’è un momento, nella storia sindacale, in cui la parola “diritto” smette di essere astratta e diventa finalmente stipendio, riconoscimento, giustizia. È uno di quei momenti che non nascono per caso, ma sono il frutto di perseveranza, studio, coraggio e di una rappresentanza che sceglie di non arretrare. All’AORN Moscati, questo momento porta una firma chiara e riconoscibile: NurSind.


Avellino, 28/02/2026. Una battaglia lunga, complessa e spesso silenziosa, ma portata avanti con determinazione incrollabile. Il NurSind incassa una vittoria sindacale netta e concreta all’AORN Moscati, ottenendo il riconoscimento economico dei festivi infrasettimanali lavorati negli anni precedenti al 2023 per 70 infermieri turnisti.

Un diritto che affonda le sue radici in una sentenza della Corte di Cassazione del 2021, la quale aveva già chiarito senza ambiguità che il personale turnista del Servizio Sanitario Nazionale ha titolo a percepire il compenso per il lavoro prestato nei festivi infrasettimanali, comprensivo delle maggiorazioni contrattuali previste. Nonostante ciò, per anni l’AORN Moscati ha continuato a disapplicare tale principio, lasciando irrisolta una grave e persistente illegittimità.

Solo dal 1° gennaio 2023, a seguito delle ripetute diffide e iniziative sindacali promosse dal NurSind, l’Azienda ha finalmente adeguato la propria condotta al dettato contrattuale. Restava però aperta una ferita profonda: quella degli arretrati non corrisposti per gli anni precedenti.

È qui che il sindacato delle professioni infermieristiche ha scelto di non fermarsi. Tra il 2023 e il 2025, il NurSind ha promosso e depositato 70 ricorsi dinanzi al Tribunale del Lavoro, costruendo una vertenza solida, coerente e giuridicamente inattaccabile. Una pressione legale che ha costretto l’Azienda a prendere atto della fondatezza delle richieste avanzate dai lavoratori.

Il risultato è un accordo transattivo di grande rilievo, che prevede il riconoscimento del 95% delle somme spettanti a ciascun infermiere ricorrente e la liquidazione diretta in busta paga già a partire dal mese di marzo. Un esito che traduce anni di attesa in un beneficio economico reale e immediato.

“Questa vittoria conferma l’impegno costante del NurSind nella tutela dei diritti dei lavoratori”, dichiara il Segretario Territoriale Romina Iannuzzi, sottolineando come l’azione sindacale, quando è coerente e determinata, riesca a incidere concretamente sulla vita professionale delle colleghe e dei colleghi.

A rimarcare il valore pratico della vertenza è anche il Segretario Aziendale Michele Rosapane: “Dopo anni di attesa, siamo finalmente riusciti a trasformare un diritto calpestato in un risultato concreto per i colleghi dell’AORN Moscati.”

Un risultato che non sarebbe stato possibile senza una strategia sindacale strutturata e senza il supporto legale qualificato. Il NurSind rivolge infatti un ringraziamento allo studio legale dell’Avv. Domenico De Angelis, la cui competenza tecnica nella gestione dei ricorsi e la capacità di interlocuzione con l’Azienda hanno consentito di giungere a una chiusura transattiva rapida e fortemente favorevole per i 70 infermieri coinvolti.

Quella dell’AORN Moscati non è solo una vertenza chiusa, ma un precedente che parla a tutto il mondo infermieristico. È la dimostrazione che i diritti non si prescrivono quando c’è qualcuno disposto a difenderli fino in fondo. E che il NurSind, ancora una volta, si conferma presidio sindacale reale, efficace e determinante.