Iscriviti alla newsletter

118 Caserta, diffida della Croce Bianca al NurSind: il sindacato replica

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 13/03/2026

CampaniaNurSind dal territorio

L’associazione che gestisce il servizio 118 contesta le dichiarazioni del sindacato e minaccia azioni legali. Il NurSind replica: "Difendere i lavoratori non è diffamazione".

di Giuseppe Provinzano

"Quando una vertenza sindacale entra nel terreno delle diffide legali significa che il confronto tra le parti ha ormai raggiunto un livello di forte tensione. È quanto sta accadendo nella vicenda del servizio di emergenza territoriale 118 del Lotto 2 dell’ASL di Caserta, una storia che nelle ultime settimane è stata seguita passo dopo passo dalla redazione di Infermieristicamente e che continua ad aprire nuovi scenari.

Dopo le denunce pubbliche e le polemiche legate alla gestione del servizio, l’associazione Croce Bianca Salerno ODV, affidataria del servizio di emergenza territoriale, ha infatti inviato una formale diffida alla segreteria provinciale del NurSind Caserta, contestando alcune dichiarazioni rilasciate dal sindacato".

Caserta, 13/03/2026.

L’atto, datato 12 marzo 2026, rappresenta l’ennesimo capitolo di una vicenda che negli ultimi giorni ha attirato l’attenzione del dibattito pubblico e delle istituzioni.

Nel documento l’associazione contesta al sindacato la diffusione di affermazioni ritenute inesatte e lesive dell’immagine dell’ente, sostenendo che le ricostruzioni diffuse negli ultimi giorni non corrisponderebbero alla realtà dei fatti.

Secondo quanto riportato nella diffida, il provvedimento disciplinare adottato nei confronti della lavoratrice coinvolta nella vicenda della postazione 118 di Mondragone sarebbe stato assunto al termine di verifiche interne e sulla base di relazioni di servizio e testimonianze raccolte tra gli operatori presenti.

L’associazione chiede quindi al NurSind di cessare la diffusione di dichiarazioni ritenute non corrispondenti alla realtà, procedere a una rettifica pubblica e rimuovere eventuali contenuti ritenuti lesivi.

Nel documento si precisa inoltre che, in caso di mancato riscontro entro 48 ore, l’associazione si riserva di intraprendere azioni giudiziarie civili e penali, comprese eventuali querele per diffamazione e richieste di risarcimento dei danni.

Alla diffida ha risposto formalmente il segretario territoriale del NurSind Caserta, Antonio Eliseo, che ha respinto le contestazioni e ribadito il ruolo del sindacato nella tutela dei lavoratori.

Il sindacato sottolinea infatti che la ricostruzione dei fatti sarà oggetto di valutazione da parte delle autorità competenti e della magistratura, evidenziando come l’attività svolta rientri nell’esercizio del diritto di critica e di rappresentanza sindacale, riconosciuto e tutelato dalla normativa vigente.

Il sindacato degli Infermieri puntualizza inoltre che, l’organizzazione continuerà a sostenere la lavoratrice coinvolta nella vicenda e a vigilare sulla gestione del servizio di emergenza territoriale.

La vicenda del 118 di Mondragone, già al centro di numerose segnalazioni e di una crescente attenzione mediatica, sembra dunque destinata a proseguire anche sul piano legale.