Dalle promesse ai fatti: il NurSind revoca lo stato di agitazione a Crotone
di
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 21/03/2026
Accordo in Prefettura con ASP e Regione: nuove assunzioni, proroghe e tavolo tecnico sul fabbisogno reale
di Giuseppe Provinzano
"Quando le parole restano sospese, il rischio è quello di trasformare le vertenze in semplici esercizi di attesa. Ma quando entrano nei verbali ufficiali, diventano impegni. È su questo confine che il NurSind continua a fare la differenza".
Crotone, 21/03/2026. Si chiude con un risultato concreto la vertenza aperta dal NurSind Crotone, che annuncia la revoca dello stato di agitazione a seguito dell’incontro istituzionale tenutosi presso la Prefettura, alla presenza del Viceprefetto e dei rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
Un confronto che segna una netta discontinuità rispetto alle interlocuzioni precedenti. Se nei giorni scorsi le rassicurazioni erano rimaste esclusivamente verbali, senza alcuna formalizzazione, questa volta gli impegni sono stati messi nero su bianco e verbalizzati, assumendo così valore ufficiale e vincolante.
Al centro del tavolo, la questione più critica: la carenza di personale sanitario e la gestione dei lavoratori precari. Da questo punto di vista, il risultato ottenuto rappresenta un cambio di passo significativo, con l’impegno formale alla proroga dei contratti e all’avvio di nuove assunzioni, nel rispetto della normativa regionale vigente e attraverso il sistema dei concorsi unici gestiti da Azienda Zero.
«Abbiamo ottenuto ciò che finora mancava: impegni ufficiali, tracciabili e verificabili. Non più parole, ma responsabilità precise»
Già a partire dal primo aprile si registrerà un rafforzamento importante dell’organico infermieristico, con particolare attenzione ai servizi di emergenza, storicamente tra i più esposti alle criticità legate alla carenza di personale. Un intervento che punta a garantire maggiore sicurezza per operatori e pazienti, oltre a migliorare la tenuta complessiva dei servizi.
Il percorso proseguirà nei mesi successivi con ulteriori inserimenti di personale infermieristico e con un piano progressivo dedicato agli operatori socio-sanitari, figura fondamentale per l’equilibrio del sistema assistenziale.
«È fondamentale che il fabbisogno venga finalmente calibrato sulla realtà dei reparti e non su stime teoriche che non rispecchiano le reali esigenze»
In questa direzione si inserisce la richiesta, avanzata dal NurSind, di attivare un tavolo tecnico tra ASP di Crotone e Dipartimento regionale della Salute, con l’obiettivo di ridefinire in modo puntuale il fabbisogno reale di personale, in particolare per quanto riguarda gli OSS, attualmente considerati in esubero secondo le valutazioni regionali ma, nei fatti, indispensabili nei servizi.
Altro elemento rilevante riguarda la ricollocazione del personale attualmente in mobilità o assegnato temporaneamente per esigenze urgenti, con l’obiettivo di ristabilire un assetto organizzativo più stabile e coerente all’interno delle unità operative.
«Monitoreremo passo dopo passo l’attuazione degli impegni. Se qualcosa non verrà rispettato, siamo pronti a riattivare tutte le azioni necessarie»
La revoca dello stato di agitazione rappresenta dunque una scelta di responsabilità, fondata su garanzie concrete e su un percorso formalizzato che il sindacato seguirà con la massima attenzione a partire dalle prossime settimane.
In un contesto sanitario sempre più complesso, il risultato ottenuto a Crotone dimostra come un’azione sindacale determinata, coerente e strutturata possa tradursi in risultati reali, incidendo non solo sulle condizioni di lavoro degli operatori, ma anche sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
A guidare e sostenere con determinazione l’azione sindacale è stata la Segreteria territoriale del NurSind Crotone, che ha portato avanti la vertenza fino al risultato odierno, mantenendo sempre alta l’attenzione sulle criticità reali dei servizi.
«Questo risultato è frutto di un lavoro serio, coerente e trasparente. Continueremo a vigilare affinché ogni impegno venga rispettato fino in fondo»
Il percorso sarà ora attentamente monitorato dalla struttura sindacale, pronta a intervenire qualora emergano ritardi o inadempienze.
La nota è sottoscritta dalla Segreteria Territoriale del NurSind Crotone:
Giuseppe Aracri, Segretario Territoriale ;Francesco Greco, Segretario Aziendale; Nicodemo Capalbo, Segretario Amministrativo