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Crotone, il NurSind sblocca le assunzioni: revocato lo stato di agitazione degli infermieri

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 02/04/2026

CalabriaNurSind dal territorio

Dopo il confronto in Prefettura arrivano convocazioni e proroghe: evitato il rischio di carenze nei servizi sanitar

di Giuseppe Provinzano

Una vertenza sindacale che rischiava di trasformarsi in una nuova emergenza per la sanità calabrese si chiude con un risultato concreto. A Crotone il NurSind ottiene lo sblocco delle procedure per il conferimento degli incarichi a tempo determinato per infermieri, consentendo di garantire la continuità dei servizi sanitari e di scongiurare ulteriori criticità nei reparti più esposti alla carenza di personale.

La comunicazione ufficiale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone conferma infatti l’avvio delle convocazioni per il conferimento di incarichi infermieristici a tempo determinato, come previsto dal verbale di conciliazione sottoscritto il 20 marzo scorso presso la Prefettura.

Una decisione che ha portato alla revoca dello stato di agitazione proclamato dal NurSind Crotone, dopo giorni di interlocuzioni istituzionali e di pressioni sindacali finalizzate al rispetto degli impegni assunti dalle istituzioni sanitarie.


La vertenza sindacale e il rischio di carenze negli organici

Crotone, 02/06/2026. La mobilitazione era nata nelle scorse settimane a seguito delle criticità legate alla gestione del personale infermieristico precario e al rischio di mancata proroga dei contratti, con possibili ricadute sull’organizzazione dei servizi.

Il confronto istituzionale si è svolto presso la Prefettura di Crotone, alla presenza del Viceprefetto e dei rappresentanti dell’ASP, dove sono state affrontate le principali problematiche relative agli organici e alla necessità di garantire adeguati livelli assistenziali.

Durante l’incontro sono state formalizzate le azioni necessarie per rafforzare il personale infermieristico attraverso l’utilizzo della graduatoria dell’avviso pubblico dell’ASP di Crotone, attualmente l’unica graduatoria attiva di riferimento.

Il percorso concordato consente di assicurare l’inserimento di nuove unità infermieristiche e la continuità dei servizi nei reparti più critici, evitando un ulteriore aggravio per il personale già in servizio.


Il ruolo determinante del NurSind

Determinante è stato il ruolo del NurSind Crotone, che nei giorni precedenti aveva inviato una formale diffida alle istituzioni competenti denunciando il rischio di mancato rispetto degli accordi sottoscritti e segnalando le possibili conseguenze sul piano organizzativo e assistenziale.

Il sindacato aveva evidenziato come la carenza di personale avrebbe potuto determinare un sovraccarico di lavoro per gli operatori sanitari e un aumento del rischio clinico, con potenziali ricadute sulla qualità delle cure e sulla sicurezza dei servizi.


Le parole del NurSind

«Questo risultato dimostra che il confronto istituzionale e l’azione sindacale possono produrre risultati concreti per la tutela dei professionisti sanitari e dei cittadini»

«L’obiettivo era evitare un sovraccarico insostenibile per il personale già in servizio e garantire la continuità dell’assistenza sanitaria»

«La revoca dello stato di agitazione è una scelta responsabile, ma il NurSind continuerà a vigilare sull’effettiva attuazione degli impegni presi»


Un percorso da monitorare

Nonostante il risultato raggiunto, il NurSind ha chiarito che continuerà a monitorare con attenzione l’attuazione degli impegni assunti.

Il sindacato ha infatti ribadito che l’effettivo inserimento del personale infermieristico e il rispetto delle tempistiche concordate saranno oggetto di verifica costante, al fine di garantire che quanto stabilito in sede istituzionale trovi concreta applicazione nelle strutture sanitarie del territorio.

Qualora dovessero emergere nuove criticità o ritardi nell’attuazione delle misure concordate, il sindacato si è già riservato la possibilità di attivare tutte le iniziative previste dalla normativa per la tutela dei lavoratori e per la salvaguardia dei servizi sanitari.


La firma della segreteria NurSind Crotone

La presa di posizione sindacale e la revoca dello stato di agitazione sono state formalizzate dalla Segreteria territoriale del NurSind di Crotone, che ha seguito l’intera vertenza con le istituzioni sanitarie e prefettizie.

La nota è sottoscritta da Giuseppe Aracri, Segretario Territoriale NurSind Crotone, Francesco Greco, Segretario Aziendale, e Nicodemo Capalbo, Segretario Amministrativo.