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Emergenza infermieri in Piemonte: il NurSind incalza l’ASL TO4

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 19/04/2026

NurSind dal territorioPiemonte

Carenza cronica e servizi a rischio: il sindacato chiede assunzioni immediate e avverte sulla mobilitazione


di Giuseppe Provinzano

"Ci sono territori in cui la sanità pubblica resiste grazie al sacrificio quotidiano dei professionisti. E poi ci sono momenti in cui quel sacrificio non basta più. Il Piemonte, e in particolare l’ASL TO4, si trovano oggi esattamente in questo punto critico: dove la carenza di infermieri smette di essere un dato e diventa un rischio concreto per i cittadini".


Torino, 19/04/2026. La questione, nel territorio dell’ASL TO4, non è più solo organizzativa ma strutturale. L’avvio di nuovi servizi, previsti dalla riorganizzazione della sanità territoriale, si scontra con una realtà fatta di organici ridotti e turni sempre più difficili da coprire. Il rischio concreto è quello di compromettere la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure.

Negli ultimi anni, tra pensionamenti e dimissioni volontarie, il numero di infermieri disponibili si è progressivamente ridotto, senza un adeguato ricambio. Le procedure di reclutamento non riescono a colmare il divario, lasciando scoperti interi settori.

“Non si può continuare a programmare nuovi servizi senza garantire il personale necessario – denuncia il NurSind – perché così si espone il sistema al collasso.”

Il dato che emerge è chiaro: il fabbisogno reale di infermieri nell’ASL TO4 è ben superiore rispetto alle unità attualmente in servizio. Una carenza che pesa soprattutto nei contesti più delicati, come l’assistenza territoriale e i servizi di prossimità.

“Siamo di fronte a una carenza strutturale – sottolinea il NurSind – e senza un piano straordinario di assunzioni non sarà possibile garantire nemmeno i livelli essenziali di assistenza.”

Il confronto con la Regione Piemonte è già avviato e nelle prossime settimane sono attesi incontri decisivi. Sul tavolo non ci sono solo numeri, ma la tenuta stessa del sistema sanitario locale.

Intanto, cresce la preoccupazione tra i professionisti, sempre più esposti a carichi di lavoro insostenibili. La difficoltà nel garantire i turni è ormai quotidiana, con ripercussioni inevitabili sulla qualità del servizio.

“Oggi coprire i turni è già al limite – avverte il NurSind – ma senza interventi immediati diventerà impossibile.”

Il messaggio è chiaro: servono assunzioni subito, altrimenti il rischio è quello di vedere servizi annunciati ma non realmente operativi. E questa volta, il NurSind è pronto ad alzare il livello dello scontro.