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Replica NurSind alla CGIL: ''Ossessione contro di noi, noi portiamo risultati''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 19/04/2026

NurSind dal territorioPiemonte

Il sindacato infermieristico risponde ad Arianna Franco: “Replica automatica e senza contenuti. Basta polemiche, servono proposte concrete”


di Giuseppe Provinzano
Quando il confronto sindacale perde il contatto con la realtà dei professionisti, diventa inevitabile riportarlo sui binari della concretezza. È esattamente ciò che fa il NurSind, che interviene con una replica netta e senza ambiguità alle recenti dichiarazioni della CGIL, rivendicando il proprio operato e denunciando un clima di attacchi ripetitivi e poco costruttivi.


Il NurSind interviene con una replica ufficiale alle dichiarazioni della segretaria della CGIL, Arianna Franco, respingendo con fermezza le accuse e ribaltando il piano del confronto.

Il sindacato delle professioni infermieristiche evidenzia come, ormai, ogni propria presa di posizione venga seguita da una risposta automatica da parte della controparte, più orientata alla polemica che al merito delle questioni.

“Siamo ormai oltre il prevedibile: a ogni nostro intervento segue, puntuale e immancabile, la replica della CGIL. Un riflesso condizionato più che una posizione sindacale, dove il contenuto passa in secondo piano rispetto al tentativo di screditare chi, a differenza loro, prova a ottenere risultati concreti.”

Secondo il NurSind, si è consolidata una dinamica che rischia di impoverire il dibattito sindacale, trasformandolo in un continuo botta e risposta privo di reale utilità per gli infermieri.

“È difficile non rilevare una vera e propria ossessione nei confronti del NurSind. Un atteggiamento che ha progressivamente svuotato di significato le dichiarazioni della segretaria Franco, ormai ridotte a un copione ripetitivo: cambiano i toni, ma non la sostanza, che resta puntualmente assente.”

Il punto di rottura si inserisce anche sul piano storico e contrattuale. Il NurSind respinge ogni tentativo di delegittimazione, ricordando il ruolo avuto dalla CGIL nella gestione di precedenti accordi del comparto sanità.

“Non accettiamo lezioni da chi per quarant’anni ha governato i contratti del comparto, molti dei quali nettamente peggiori di questo, alcuni addirittura dopo nove anni di blocco contrattuale.”

Una posizione che si traduce in una rivendicazione chiara del proprio metodo sindacale, fondato sull’azione concreta e sui risultati.

“Portare a casa risultati concreti per gli infermieri e proporre azioni in tal senso non significa attaccare qualcuno, ma riconoscere e affrontare un problema serio, noto a tutti tranne che alla segretaria Franco.”

Il NurSind sottolinea inoltre come il vero obiettivo dovrebbe essere quello di migliorare le condizioni dei professionisti sanitari, evitando di trasformare il confronto in una disputa personale o ideologica.

“Consigliamo alla segretaria di mettere bene a fuoco chi sia la sua reale controparte: certamente non gli infermieri e tanto meno il sindacato infermieristico.”

Infine, pur prevedendo ulteriori repliche, il sindacato invita a un cambio di passo, orientato alla concretezza e alla responsabilità.

“Siamo certi che arriverà l’ennesima replica. Ci auguriamo però che, insieme alle critiche, arrivino anche proposte concrete e realizzabili, delle quali al momento non si vede traccia.”

La replica si chiude con una presa di posizione chiara: meno polemiche e più rappresentanza reale dei lavoratori.

“Non è nostra abitudine incentivare inutili botta e risposta. Abbiamo di meglio da fare: rappresentare i nostri iscritti.”

Uno scontro che evidenzia una frattura sempre più netta nel panorama sindacale, mentre gli infermieri attendono risposte tangibili e non dichiarazioni di principio.