Puglia, NurSind porta le priorità della sanità all'Assessorato: ''È il momento delle risposte''
Dall'organico agli stipendi, dal welfare alle stabilizzazioni: il confronto con l'Assessore Pentassuglia apre una nuova fase per infermieri e professionisti sanitari. Il NurSind chiede ora atti concreti e tempi certi.
di Giuseppe Provinzano
"La sanità pugliese non può più permettersi di rimandare le risposte ai professionisti che ogni giorno garantiscono assistenza ai cittadini. È questo il messaggio che emerge dall'incontro tra il NurSind Puglia e l'Assessore regionale alla Salute Rocco Pentassuglia. Un confronto istituzionale nel quale il sindacato delle professioni infermieristiche ha portato all'attenzione della Regione le principali criticità che da anni gravano sugli infermieri e sugli altri operatori sanitari, indicando anche le possibili soluzioni. Adesso, però, è il tempo dei fatti".
BARI, 26/06/2026 - Un confronto diretto, concreto e orientato al futuro della sanità pugliese. È questo il significato dell'incontro che si è svolto tra la Segreteria Regionale NurSind Puglia e l'Assessore regionale alla Salute, nel corso del quale il sindacato ha illustrato una piattaforma di proposte finalizzate a rafforzare il Servizio Sanitario Regionale, valorizzare la professione infermieristica e migliorare le condizioni di lavoro di tutto il personale sanitario.
Al centro del confronto il grave problema della carenza di organico, che continua a mettere sotto pressione reparti e servizi territoriali. Il NurSind ha ribadito come le attuali dotazioni risultino ormai lontane dai reali fabbisogni assistenziali, con conseguenze dirette sulla qualità delle cure e sull'organizzazione del lavoro.
Particolarmente preoccupante è anche la persistente insufficienza di Operatori Socio Sanitari, che continua a favorire fenomeni di demansionamento degli infermieri, costretti troppo spesso a svolgere attività che sottraggono tempo all'assistenza specialistica e alla presa in carico dei pazienti.
Nel corso della riunione il NurSind ha inoltre chiesto un deciso cambio di passo sul piano economico e contrattuale. Tra le priorità figurano l'istituzione delle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR), il rafforzamento del welfare aziendale attraverso il riconoscimento dei buoni pasto e di misure dedicate alla genitorialità, la proroga dei contratti del personale precario e l'avvio immediato dei percorsi di stabilizzazione per gli aventi diritto.
Grande attenzione è stata riservata anche al tema della valorizzazione professionale. Il sindacato ha sollecitato il riconoscimento economico delle attività di tutoraggio svolte dagli infermieri nei confronti degli studenti dei corsi di laurea, chiedendo che tali funzioni vengano finalmente sostenute con risorse dedicate, così come previsto dagli istituti contrattuali.
Tra le questioni affrontate anche i ritardi nella liquidazione dell'indennità di Pronto Soccorso, l'adeguamento dei compensi per le prestazioni aggiuntive, il riconoscimento di una specifica indennità per il personale operante negli istituti penitenziari e nelle REMS e l'applicazione uniforme dell'imposta sostitutiva del 15% sulle prestazioni aggiuntive, eliminando le difformità oggi presenti tra le diverse aziende sanitarie pugliesi.
La dichiarazione della Segretaria Regionale NurSind Puglia
"L'incontro con l'Assessore rappresenta un importante momento di confronto istituzionale, ma i professionisti sanitari attendono soprattutto risposte concrete. Gli infermieri e tutto il personale del comparto hanno già dato moltissimo in questi anni e meritano di vedere riconosciuto il proprio valore con organici adeguati, stabilizzazioni, tutele economiche e una reale valorizzazione professionale. Come NurSind continueremo a mantenere alta l'attenzione affinché gli impegni assunti si traducano rapidamente in provvedimenti efficaci per tutta la sanità pugliese."
Il clima dell'incontro è stato improntato alla collaborazione istituzionale. L'Assessore ha manifestato apertura rispetto alle problematiche illustrate dalla delegazione del NurSind, riconoscendo il ruolo strategico svolto dalle professioni sanitarie all'interno del sistema regionale.
Per il NurSind, tuttavia, il dialogo rappresenta soltanto il primo passo. L'organizzazione sindacale ritiene infatti indispensabile che alle dichiarazioni di disponibilità seguano rapidamente atti amministrativi e scelte politiche capaci di incidere realmente sulle condizioni di lavoro dei professionisti e sulla qualità dell'assistenza offerta ai cittadini.
La valorizzazione degli infermieri non rappresenta una rivendicazione di categoria, ma una scelta strategica per garantire una sanità pubblica moderna, efficiente e in grado di rispondere ai bisogni della popolazione. È su questo principio che il NurSind Puglia intende continuare il proprio confronto con la Regione, mantenendo al centro il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari.
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