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Ospedale Civico di Palermo, NurSind: ''Pronto soccorso in emergenza, persi 10 operatori''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 02/07/2026

NurSind dal territorioSicilia

Sovraffollamento oltre il 200%, carenza cronica di infermieri e OSS e nuove criticità organizzative. Il NurSind chiede alla Regione interventi straordinari e assunzioni in deroga.


di Giuseppe Provinzano

"La pressione sui pronto soccorso italiani continua a rappresentare una delle principali emergenze del sistema sanitario. A Palermo, il quadro delineato dal NurSind all'interno dell'Arnas Civico racconta una realtà caratterizzata da sovraffollamento persistente, organici insufficienti e crescenti difficoltà nella gestione quotidiana dell'assistenza. Una situazione che, secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, non può più essere affrontata con misure temporanee ma necessita di decisioni immediate e strutturali".


PALERMO. 02/07/2026 - Il pronto soccorso dell'Arnas Civico di Palermo continua a vivere una fase di forte sofferenza organizzativa e assistenziale. A lanciare un nuovo allarme è il NurSind Palermo, che denuncia condizioni operative sempre più critiche, aggravate dalla perdita di personale e da livelli di sovraffollamento che, ormai da tempo, sembrano aver superato la soglia dell'emergenza occasionale per trasformarsi in una vera e propria crisi strutturale.

Secondo quanto riferito dal sindacato, l'area di emergenza registra con frequenza percentuali di occupazione superiori al 200% della capacità prevista, con oltre cento pazienti presenti contemporaneamente negli spazi dedicati all'assistenza urgente. Anche nei momenti ritenuti di relativa normalità, il tasso di saturazione si attesterebbe stabilmente attorno al 170%, evidenziando una pressione costante sui professionisti sanitari e sull'intero sistema organizzativo.

Dal primo luglio, inoltre, il pronto soccorso avrebbe subito un ulteriore ridimensionamento delle risorse disponibili, con il rientro al servizio SEUS 118 di dieci operatori socio-sanitari, ai quali si aggiungerebbero altre due unità mai sostituite. Una riduzione significativa che si inserisce in un contesto già segnato dalla mancanza di 23 infermieri, elemento che, secondo il NurSind, compromette ulteriormente la capacità di garantire standard assistenziali adeguati.

L'organizzazione sindacale punta l'attenzione anche sulla recente attivazione della nuova area di terapia semintensiva, composta da otto posti letto aggiuntivi, che sarebbe stata accompagnata esclusivamente dall'inserimento di personale medico, senza alcun incremento del contingente infermieristico e degli operatori socio-sanitari.

«La situazione è ormai insostenibile ed è completamente fuori controllo. Il rischio per i pazienti è altissimo. Con queste carenze di infermieri e operatori sociosanitari non si riesce più a garantire il minimo assistenziale né la sicurezza delle cure», sottolinea Giampiero Buglisi, segretario aziendale NurSind Arnas Civico.

Il NurSind riferisce di aver già incontrato la direzione aziendale, ricevendo conferma dell'impossibilità di procedere con nuove assunzioni a causa del raggiungimento dei limiti di spesa previsti per il personale infermieristico e per gli OSS.

«Chiediamo all'assessore regionale alla Salute un intervento immediato. La condizione attuale rappresenta un serio rischio per la salute pubblica. Servono assunzioni straordinarie di infermieri e operatori socio-sanitari, anche in deroga ai tetti di spesa e alla dotazione organica vigente», dichiara Aurelio Guerriero, segretario provinciale del NurSind Palermo.

Per il NurSind, la situazione del pronto soccorso dell'Arnas Civico non può più essere affrontata attraverso soluzioni emergenziali o provvedimenti tampone. Il sindacato chiede una risposta politica concreta, capace di restituire sostenibilità ai servizi di emergenza e garantire condizioni di lavoro dignitose ai professionisti sanitari, oltre alla sicurezza delle cure per i cittadini che ogni giorno si rivolgono all'ospedale palermitano.