IFO Roma, il NurSind vince in Appello: riconosciuti i buoni pasto negati ai lavoratori
La Corte d'Appello di Roma condanna l'Azienda: nessuna prova dell'avvenuta erogazione. Il sindacato ottiene un'importante vittoria a tutela dei professionisti sanitari.
di Giuseppe Provinzano
"Difendere i diritti dei lavoratori significa andare oltre le parole e trasformare le rivendicazioni in risultati concreti. È ciò che accade quando l'azione sindacale viene sostenuta da un'attenta attività legale e da una costante presenza sul territorio. La recente decisione della Corte d'Appello di Roma rappresenta un precedente significativo che riafferma un principio fondamentale: i diritti contrattuali non possono essere compressi né negati senza adeguati riscontri".
Buoni pasto, il NurSind ottiene una storica vittoria contro l'IRCCS IFO
ROMA, 17/07/2026 - La giustizia dà ragione ai professionisti sanitari dell'IRCCS IFO di Roma e conferma la validità dell'azione promossa dal NurSind, che porta a casa un'importante vittoria a tutela dei lavoratori.
Con la sentenza depositata l'8 luglio 2026, la Corte d'Appello di Roma ha accolto il ricorso presentato da un gruppo di dipendenti dell'Istituto, riconoscendo il loro diritto ai buoni pasto che, secondo la tesi sostenuta dall'Azienda, sarebbero già stati corrisposti. Una posizione che, tuttavia, non ha trovato alcun riscontro concreto nel corso del giudizio.
I giudici hanno infatti rilevato come l'Amministrazione non sia stata in grado di dimostrare l'effettiva erogazione del beneficio, confermando quindi le ragioni dei lavoratori assistiti dal NurSind.
La pronuncia assume un valore che va oltre il singolo contenzioso, riaffermando il principio secondo cui ogni diritto economico previsto dal contratto deve essere riconosciuto e documentato, senza lasciare spazio a interpretazioni che possano penalizzare il personale sanitario.
"Questa sentenza dimostra che i diritti dei lavoratori si difendono con determinazione e competenza. Quando un beneficio contrattuale viene negato o messo in discussione, il NurSind non si limita alla denuncia pubblica, ma porta avanti tutte le iniziative necessarie per ottenere il pieno riconoscimento delle spettanze dovute".
A sottolinearlo sono Vincenzo Lodico, segretario territoriale e Iolanda Mantuano, segretaria aziendale del NurSind IRCCS IFO, che evidenziano come la decisione della Corte rappresenti un risultato importante per tutti i professionisti sanitari chiamati quotidianamente a garantire l'assistenza.
"Continueremo a vigilare affinché nessun diritto economico e contrattuale venga sacrificato o subordinato a interpretazioni restrittive delle Aziende. La tutela dei lavoratori passa anche attraverso il rispetto puntuale delle norme e degli istituti contrattuali".
La decisione della Corte d'Appello rafforza dunque il ruolo del NurSind quale punto di riferimento nella difesa dei diritti del personale sanitario e costituisce un precedente che richiama le amministrazioni al rigoroso rispetto degli obblighi contrattuali nei confronti dei propri dipendenti.
di