Amianto negli ospedali ASL TO4, il NurSind porta il caso in Procura
Esposto del sindacato delle professioni infermieristiche dopo la delibera aziendale: chieste verifiche urgenti sulla sicurezza di lavoratori e pazienti
di Giuseppe Provinzano
"La sicurezza negli ospedali non può essere considerata un aspetto secondario, soprattutto quando riguarda la possibile presenza di materiali potenzialmente pericolosi in reparti dove ogni giorno lavorano migliaia di operatori sanitari e vengono assistiti pazienti fragili. Da Torino arriva una nuova iniziativa del NurSind, che ha deciso di rivolgersi direttamente alla Procura della Repubblica di Ivrea affinché vengano accertate le condizioni di sicurezza nelle strutture dell'ASL TO4 dopo la pubblicazione di una delibera aziendale che aggiorna il censimento dei materiali contenenti amianto e fibre artificiali vetrose".
Amianto nelle strutture sanitarie, il NurSind chiede l'intervento della magistratura
TORINO, 30/07/2026 - L'attenzione della magistratura si concentra ora sulla rete ospedaliera e territoriale dell'ASL TO4. Il NurSind Torino ha infatti depositato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea chiedendo verifiche urgenti sulla presenza di materiali contenenti amianto (MCA) e fibre artificiali vetrose (FAV) all'interno di ospedali, poliambulatori, Case della Comunità e altre strutture sanitarie aziendali. L'iniziativa prende spunto dalla Deliberazione n. 579 del 23 luglio 2026, con cui la stessa ASL ha aggiornato il programma di censimento, controllo e manutenzione dei materiali presenti nei propri immobili.
Il sindacato sottolinea come il problema non riguardi soltanto l'esistenza dei materiali censiti, ma soprattutto la necessità di garantire che operatori sanitari, pazienti e cittadini possano frequentare ambienti pienamente sicuri, anche in presenza di lavori di manutenzione, ristrutturazioni e cantieri.
"Abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci alla Procura perché la tutela della salute dei lavoratori e dei cittadini viene prima di ogni altra considerazione. La stessa documentazione aziendale conferma la presenza di materiali contenenti amianto e FAV in numerose strutture dell'ASL TO4. È indispensabile che venga verificato se tutte le misure di prevenzione e controllo siano state realmente sufficienti a garantire condizioni di assoluta sicurezza."
Giuseppe Summa, Segretario Territoriale NurSind Torino
L'esposto evidenzia come la delibera aziendale richiami una storia che affonda le radici nei primi censimenti effettuati ormai molti anni fa e successivamente aggiornati nel tempo. Secondo il NurSind, proprio questa continuità rende necessario accertare se, durante tutti questi anni, siano sempre state adottate le misure necessarie per prevenire qualsiasi rischio di esposizione, soprattutto nelle aree sanitarie rimaste operative e interessate contemporaneamente da attività assistenziali e interventi tecnici.
Nel documento trasmesso alla Procura vengono richiamati diversi presidi ospedalieri e strutture territoriali dell'ASL TO4, tra cui gli ospedali di Ivrea, Chivasso, Ciriè e Cuorgnè, oltre a poliambulatori e Case della Comunità presenti sul territorio aziendale, interessati dalle attività di censimento e monitoraggio riportate nella documentazione tecnica allegata alla delibera.
Il sindacato precisa di non voler sostituire gli organismi tecnici deputati ai controlli, ma ritiene necessario che la magistratura accerti se la gestione dei materiali censiti sia sempre avvenuta nel pieno rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e della tutela della salute pubblica. L'obiettivo dichiarato è verificare l'efficacia delle procedure adottate e l'eventuale esistenza di responsabilità derivanti da omissioni, ritardi o criticità nella gestione del rischio.
"Non intendiamo alimentare allarmismi, ma pretendiamo trasparenza assoluta. Chi ogni giorno presta assistenza nei nostri ospedali e chi vi accede come paziente deve avere la certezza che ogni ambiente sia stato valutato, monitorato e reso sicuro secondo i più elevati standard previsti dalla legge."
Giuseppe Summa, Segretario Territoriale NurSind Torino
Con l'esposto depositato presso la Procura di Ivrea, il NurSind Torino chiede quindi che vengano svolti tutti gli accertamenti ritenuti necessari per verificare il rispetto delle norme di sicurezza, l'efficacia delle misure di prevenzione adottate dall'azienda sanitaria e l'assenza di qualsiasi rischio di esposizione per lavoratori e cittadini. Una vicenda destinata ora a seguire il percorso degli approfondimenti giudiziari, mentre il tema della sicurezza negli ambienti di cura torna con forza al centro del dibattito sanitario.
di