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Molise, accordo sull’indennità di Pronto Soccorso: arretrati fino a 6mila euro

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 29/05/2026

MoliseNurSind dal territorio

NurSind firma l’intesa che sblocca le spettanze 2023-2025 per il personale dell’emergenza-urgenza


di Giuseppe Provinzano

"Le risorse stanziate per l’emergenza-urgenza devono arrivare a chi ogni giorno garantisce assistenza nei contesti più complessi della sanità pubblica. In Molise, dopo anni di attesa, arriva finalmente un accordo che consente di liquidare gli arretrati dell’Indennità di Pronto Soccorso e di dare concretezza a diritti rimasti troppo a lungo sulla carta. Un risultato che porta anche la firma del NurSind, protagonista del confronto che ha condotto all’intesa".


Sbloccate le risorse attese da anni dagli operatori dell’emergenza

CAMPOBASSO, 29/05/2026 - Importante risultato per il personale sanitario impegnato nei servizi di emergenza-urgenza della Regione Molise. Presso la sede regionale, alla presenza della Struttura Commissariale, della Direzione Generale della Salute e dell’ASReM, è stato formalmente sottoscritto l’accordo per l’adeguamento dell’Indennità di Pronto Soccorso, prevista dalle più recenti disposizioni nazionali.

L’intesa è stata firmata dal NurSind e dalle altre organizzazioni sindacali firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro presenti al tavolo di confronto. Alla sottoscrizione dell’accordo non ha preso parte Nursing Up, assente all’incontro.

L’accordo consentirà finalmente di procedere alla liquidazione delle somme maturate negli anni 2023, 2024 e 2025 dal personale del Pronto Soccorso e del sistema di emergenza territoriale 118, ponendo fine a un'attesa che si protraeva da tempo.

Per molti operatori si tratta di un riconoscimento economico significativo. Le spettanze arretrate potranno infatti raggiungere mediamente importi compresi tra 5.000 e 6.000 euro per ciascun lavoratore, dando concreta attuazione alle risorse destinate al personale che opera nei servizi di emergenza.

Un risultato particolarmente importante per professionisti che ogni giorno garantiscono assistenza in contesti caratterizzati da elevata complessità clinica, forte pressione organizzativa e crescente carenza di personale.

L'intesa raggiunta consente da un lato di procedere alla liquidazione delle somme maturate negli anni 2023, 2024 e 2025 e, dall'altro, definisce il nuovo assetto di distribuzione delle risorse a partire dal 2026, frutto del confronto e della contrattazione sviluppata tra Regione, Azienda e organizzazioni sindacali.

Nel corso del confronto tra le parti è stato inoltre definito l’assetto della misura per gli anni successivi. Dal 2026, secondo quanto previsto dall’intesa regionale, la platea dei beneficiari sarà estesa anche ad altre professionalità coinvolte nei percorsi assistenziali collegati all’emergenza-urgenza, tra cui il personale delle Rianimazioni e delle Radiologie dei presidi ospedalieri sede di Pronto Soccorso. La quota prevalente delle risorse continuerà comunque ad essere destinata agli operatori che lavorano direttamente nei servizi di emergenza, mantenendo così centrale il riconoscimento economico per il personale del Pronto Soccorso e del 118.

«Il raggiungimento di questo accordo rappresenta un risultato di fondamentale importanza per la sanità molisana e costituisce un atto di giustizia nei confronti dei professionisti che ogni giorno garantiscono il funzionamento dei servizi di emergenza-urgenza», dichiara Sonia Lepore, Segretaria Regionale del NurSind Molise.

«Con la liquidazione degli arretrati diamo finalmente una risposta concreta a un diritto atteso da anni dal personale del Pronto Soccorso e del 118. Parliamo di risorse importanti che riconoscono l’impegno quotidiano di chi lavora in prima linea, spesso in condizioni estremamente difficili.»

«Questo accordo dimostra ancora una volta il valore della contrattazione sindacale. Solo attraverso un confronto serio, costruttivo e basato sulla conoscenza delle reali condizioni di lavoro è possibile trasformare le risorse stanziate in diritti concreti e tutele effettive per i professionisti sanitari. Continueremo a vigilare affinché si proceda rapidamente alla liquidazione delle somme spettanti.»

Per il NurSind Molise, l’intesa rappresenta un importante segnale di attenzione verso il personale dell’emergenza-urgenza e conferma come il confronto sindacale possa produrre risultati tangibili per i lavoratori.

La firma dell’accordo consente oggi di riconoscere economicamente il lavoro svolto negli ultimi tre anni dagli operatori del Pronto Soccorso e del 118, professionisti che rappresentano uno dei pilastri fondamentali della risposta sanitaria regionale e che quotidianamente garantiscono assistenza ai cittadini nelle situazioni più critiche.

Un risultato concreto che trasforma risorse attese da tempo in diritti esigibili e che conferma il ruolo determinante del NurSind nella tutela e nella valorizzazione delle professioni sanitarie.