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NurSind Avellino, accordo storico al Moscati: primo integrativo dopo oltre 20 anni

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 26/09/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Oltre 1,7 milioni tra progressioni e premialità. Iannuzzi e Rosapane (NurSind): "I fatti contano più delle parole"


di Giuseppe Provinzano

"Dopo oltre vent'anni, all'AORN “San Giuseppe Moscati” di Avellino si apre una nuova pagina nella contrattazione aziendale. La firma dell'ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo porta oltre 1,7 milioni di euro tra progressioni economiche e premialità e interviene su alcuni dei temi che incidono maggiormente sulla vita professionale dei lavoratori: carriera, performance, indennità, genitorialità, sicurezza e diritto allo studio. A rivendicare il risultato è il NurSind di Avellino, attraverso la Segretaria Territoriale Romina Iannuzzi e il Segretario Aziendale NurSind dell'AORN Moscati Michele Rosapane. Dopo un'attesa durata più di due decenni, il messaggio scelto dal sindacato è netto: «I fatti contano più delle parole»."


NurSind: "accordo atteso da vent’anni: più risorse e nuove tutele"

AVELLINO, 26/09/2026 - Dopo più di vent'anni di attesa, all'AORN “San Giuseppe Moscati” di Avellino arriva la firma dell'ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo Aziendale. Un'intesa che rimette al centro la contrattazione decentrata e introduce misure destinate ad avere ricadute economiche e professionali sul personale del comparto.

Tra i firmatari c'è il NurSind, che ad Avellino, attraverso la Segretaria Territoriale Romina Iannuzzi e il Segretario Aziendale NurSind dell'AORN Moscati Michele Rosapane, rivendica la portata dell'accordo raggiunto.

Non si tratta soltanto delle risorse economiche stanziate. L'intesa interviene sui meccanismi delle progressioni, modifica il peso attribuito alle diverse componenti della performance, estende alcune indennità e introduce o rafforza tutele riguardanti aggressioni, stress lavoro-correlato, maternità e congedi, formazione e diritto allo studio.

"Dopo oltre vent'anni viene finalmente siglata un'ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo Aziendale. È un risultato importante perché restituisce centralità alla contrattazione e, soprattutto, produce effetti concreti per le lavoratrici e i lavoratori del Moscati",

affermano Romina Iannuzzi, Segretaria Territoriale NurSind Avellino, e Michele Rosapane, Segretario Aziendale NurSind dell'AORN Moscati.

Progressioni economiche, 550mila euro per le DEP

Uno dei capitoli economicamente più significativi riguarda le Differenze Economiche di Professionalità (DEP). Per le progressioni vengono destinati 550mila euro, una disponibilità che, secondo quanto comunicato dal NurSind, permetterà di riconoscere l'avanzamento economico a oltre il 50 per cento degli aventi diritto.

L'intesa non interviene soltanto sull'entità delle risorse. Vengono rivisti anche i criteri utilizzati per l'attribuzione dei punteggi, con l'obiettivo di raggiungere un maggiore equilibrio nella valutazione dei candidati.

Per il NurSind si tratta di uno dei risultati più rilevanti dell'accordo, perché traduce la contrattazione aziendale nella possibilità di ottenere un riconoscimento economico legato al percorso professionale maturato dai dipendenti.

"Abbiamo lavorato per ottenere risorse reali e criteri più equilibrati. I 550mila euro destinati alle DEP consentiranno la progressione a oltre la metà degli aventi diritto: un risultato concreto che riconosce e valorizza il percorso professionale dei lavoratori", spiegano Iannuzzi e Rosapane.

Premialità 2026, sul tavolo 1,2 milioni di euro

Un altro capitolo centrale riguarda il fondo destinato alla premialità per il 2026, pari a 1,2 milioni di euro.

La novità più significativa riguarda il rapporto tra performance individuale e organizzativa. Con l'intesa viene prevista una distribuzione paritaria: 50 per cento legato alla performance individuale e 50 per cento a quella organizzativa.

In precedenza la componente individuale pesava per il 25 per cento, mentre il restante 75 per cento era attribuito alla performance organizzativa. Il nuovo equilibrio attribuisce quindi maggiore rilevanza al contributo individuale del singolo professionista.

Ma nell'accordo entra anche un principio importante sul fronte della genitorialità. I periodi di congedo di maternità obbligatoria, congedo parentale e congedo di paternità saranno equiparati all'attività lavorativa ai fini del calcolo della premialità, evitando decurtazioni legate alla fruizione di questi istituti.

"Portare al 50 per cento il peso della performance individuale significa riconoscere maggiormente il contributo che ogni professionista offre quotidianamente all'Azienda. Allo stesso tempo abbiamo voluto tutelare maternità, paternità e congedi parentali, perché esercitare questi diritti non deve determinare una penalizzazione economica", continuano Romina Iannuzzi e Michele Rosapane.

Indennità estese ad altri settori del Moscati

L'integrativo interviene anche sull'applicazione delle indennità previste dall'articolo 68, comma 2, ampliandone il riconoscimento ad alcune attività e servizi dell'AORN.

Le indennità vengono estese al personale del comparto impegnato nelle sale angiografiche di Angiografia Body e Neuroradiologia, ai Tecnici Sanitari di Radiologia Medica in turno ordinario nelle sale operatorie e al personale del comparto della Medicina Epatologica.

Un intervento che punta a riconoscere le specifiche condizioni operative presenti in settori caratterizzati da attività assistenziali e tecnico-sanitarie particolarmente impegnative.

Aggressioni, patrocinio legale a carico dell'Azienda

Nel contratto trova spazio anche una delle questioni più sentite da chi lavora quotidianamente nelle strutture sanitarie: quella delle aggressioni.

L'accordo prevede il patrocinio legale a carico dell'Azienda per il personale vittima di aggressioni, offrendo così una tutela diretta ai professionisti coinvolti in episodi di violenza durante il servizio.

Sul versante della prevenzione vengono inoltre previste la formazione obbligatoria e il monitoraggio del rischio da stress lavoro-correlato. L'intesa interviene anche sui criteri per la designazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

"Chi subisce un'aggressione mentre svolge il proprio lavoro deve sapere di non essere lasciato solo. Il patrocinio legale a carico dell'Azienda, insieme alla formazione obbligatoria e al monitoraggio dello stress lavoro-correlato, rappresenta una tutela concreta che abbiamo ritenuto fondamentale inserire nell'accordo", evidenziano Iannuzzi e Rosapane.

Diritto allo studio, le 150 ore anche per tirocini e stage

Un altro passaggio riguarda il diritto allo studio e la possibilità per i dipendenti di conciliare l'attività lavorativa con il proprio percorso di crescita professionale.

L'accordo introduce una priorità nella concessione dei permessi per i lavoratori che frequentano corsi caratterizzati dall'obbligo di presenza.

Le 150 ore di permesso per motivi di studio potranno inoltre essere utilizzate anche per lo svolgimento di tirocini e stage obbligatori necessari al conseguimento del titolo.

Una previsione destinata ad assumere particolare rilevanza per quei professionisti che intraprendono percorsi universitari o formativi nei quali le attività pratiche costituiscono parte integrante e obbligatoria del percorso.

"Abbiamo voluto rendere più concreta anche la possibilità di conciliare lavoro e formazione. Consentire l'utilizzo delle 150 ore anche per tirocini e stage obbligatori significa sostenere realmente chi investe sulla propria crescita professionale", sottolineano Romina Iannuzzi e Michele Rosapane.

NurSind Avellino: "Dopo vent'anni parlano i risultati"

Per il NurSind di Avellino, la firma dell'ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo assume un valore particolare proprio alla luce del lungo periodo trascorso senza il raggiungimento di un'intesa di questa portata.

Romina Iannuzzi e Michele Rosapane pongono l'accento soprattutto sulla concretezza dei risultati ottenuti: progressioni economiche, risorse per la premialità, nuove modalità di valutazione, indennità e maggiori strumenti di tutela.

"Oggi possiamo dire di avere scritto una pagina importante all'AORN Moscati. Dopo oltre vent'anni arrivano risorse per progressioni e premialità, nuove tutele e strumenti che incidono concretamente sulla vita professionale dei lavoratori. È questo il risultato che volevamo consegnare al personale", affermano Iannuzzi e Rosapane.

E proprio dalla concretezza arriva il messaggio con cui i due rappresentanti sindacali scelgono di chiudere questa lunga stagione di contrattazione:

"I fatti contano più delle parole. NurSind continua a lottare per il presente e per il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori", concludono Romina Iannuzzi, Segretaria Territoriale NurSind Avellino, e Michele Rosapane, Segretario Aziendale NurSind dell'AORN Moscati.

Dalle DEP alla premialità, dalla tutela della genitorialità alla sicurezza, passando per le indennità e il diritto allo studio, l'intesa raggiunta al Moscati riporta dunque la contrattazione integrativa al centro delle relazioni aziendali. Dopo oltre vent'anni, il NurSind di Avellino rivendica il passaggio dalle richieste ai risultati concreti per il personale.