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118, turni di 12 ore senza mensa: NurSind Cuneo chiede il ritiro della direttiva

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 29/10/2026

NurSind dal territorioPiemonte

 

Il sindacato delle professioni infermeiristiche contro le disposizioni di Azienda Zero che impediscono l'accesso ai pasti convenzionati. Canetti (NurSind): «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per chi garantisce il soccorso».


di Giuseppe Provinzano

"Dodici ore al servizio dell'emergenza, ma senza la possibilità di usufruire di un pasto convenzionato. È il paradosso denunciato dal NurSind Cuneo, che punta il dito contro le disposizioni di Azienda Zero. Una vicenda che va oltre il diritto alla mensa e solleva una questione più ampia: quanto valgono il benessere e la dignità di chi, ogni giorno, garantisce il soccorso ai cittadini?"


NurSind: «Una decisione che mortifica la dignità degli operatori»

CUNEO, 29/10/2026 - La segreteria territoriale NurSind Cuneo esprime forte contrarietà alle recenti disposizioni firmate dai vertici di Azienda Zero, in particolare dai dottori Gioachin e Marraccini, che vietano al personale dell'emergenza territoriale di accedere alle mense e alle strutture convenzionate durante i turni di servizio.

Un provvedimento che, secondo il sindacato, penalizza infermieri, medici e autisti soccorritori, professionisti quotidianamente impegnati nel sistema di emergenza-urgenza, spesso con turnazioni di dodici ore consecutive.

«Una decisione inaccettabile, distante dalla realtà operativa del 118, che finisce per mortificare la dignità professionale di chi garantisce ogni giorno il soccorso ai cittadini».

Al centro della contestazione non c'è soltanto la possibilità di consumare un pasto caldo, ma anche la tutela del benessere psicofisico degli operatori.

L'assenza di adeguate opportunità di ristoro durante turni particolarmente impegnativi, sottolinea il NurSind, rischia di aggravare condizioni di affaticamento già elevate, con possibili ripercussioni sulla sicurezza del personale e sulla qualità dell'assistenza.

Canetti (NurSind): «Il personale del 118 non chiede privilegi»

A intervenire è Davide Canetti, segretario territoriale NurSind Cuneo, che richiama l'attenzione dell'amministrazione sulla necessità di rispettare le condizioni di lavoro di chi opera nell'emergenza territoriale.

«Il personale del 118 non chiede privilegi, ma il rispetto dei diritti minimi assistenziali garantiti dalle normative e dai contratti collettivi».

Per il sindacato, pretendere che gli operatori affrontino turni prolungati senza poter usufruire dei servizi di ristorazione rappresenta una scelta organizzativa che non tiene adeguatamente conto delle esigenze del personale.

La questione assume particolare rilevanza considerando le caratteristiche del servizio 118, dove l'imprevedibilità degli interventi, la continuità operativa e l'elevato carico di responsabilità rendono già complessa la gestione delle pause e dei tempi di recupero.

NurSind chiede il ritiro della direttiva

Il NurSind Cuneo chiede ad Azienda Zero di ritirare immediatamente le disposizioni contestate e di avviare un confronto urgente con le rappresentanze sindacali per individuare soluzioni compatibili con le esigenze operative del servizio 118.

La questione, evidenzia il sindacato, riguarda non soltanto i diritti dei lavoratori, ma anche la sostenibilità di un sistema di emergenza territoriale che richiede personale nelle migliori condizioni psicofisiche possibili.

Garantire condizioni di lavoro dignitose significa anche tutelare la sicurezza dei cittadini che ogni giorno si affidano al servizio di emergenza.