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CCNL Sanità, avviato in Umbria il confronto regionale su indennità e ALPI

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 20/01/2026

NurSind dal territorioUmbria

 

Si è svolto, nella sede del Palazzo Broletto, il primo incontro regionale tra le organizzazioni sindacali della sanità e la Regione Umbria per dare attuazione al CCNL Sanità 2022-2024. Al tavolo erano presenti CISL FP Umbria, FIALS Umbria, NURSIND Umbria e NURSING UP Umbria.Il confronto, definito da entrambe le parti improntato a un clima costruttivo e trasparente, ha segnato l’avvio di un percorso condiviso su alcune delle principali questioni che riguardano il personale sanitario regionale. Un primo passo che punta a tradurre le previsioni del contratto nazionale in misure concrete a livello territoriale.

Tra i temi centrali emersi durante l’incontro, particolare attenzione è stata dedicata alle indennità di Pronto Soccorso. Regione e sindacati hanno concordato sulla necessità di definire un protocollo operativo che chiarisca criteri di accesso, figure professionali coinvolte, modalità e tempi di erogazione delle indennità aggiuntive previste dal CCNL. L’obiettivo condiviso è arrivare al riconoscimento economico nel più breve tempo possibile, nel rispetto della normativa vigente e dei vincoli di bilancio.

Altro punto qualificante del confronto riguarda il Fondo per l’Attività Libero-Professionale Intramuraria (ALPI). Le parti hanno convenuto sulla necessità di una revisione complessiva dei criteri di accesso e delle modalità di ripartizione del fondo per i dipendenti del comparto. L’attenzione sarà rivolta in particolare all’individuazione del personale avente diritto e alle procedure di erogazione, con l’obiettivo di garantire equità, trasparenza e una corretta applicazione delle disposizioni contrattuali e normative, in linea con le indicazioni regionali.

Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per l’avvio di un dialogo proficuo e hanno confermato l’impegno a proseguire il confronto istituzionale con la Regione, sottolineando come l’attuazione del contrattorappresenti un passaggio fondamentale non solo per le condizioni di lavoro del personale sanitario, ma anche per la qualità dell’assistenza offerta ai cittadini umbri.

Nuovi aggiornamenti sono attesi nelle prossime settimane, con il prosieguo della contrattazione integrativa regionale.