San Gerardo, la Direzione replica al NurSind: Confronto ordinario, nessuna imposizione
di
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 20/02/2026
Dopo le recenti dichiarazioni del sindacalista del NurSind, che aveva parlato di professionisti “trattati come manovali”, arriva la replica della Fondazione dei Tintori IRCCS San Gerardo. La Direzione Strategica interviene per chiarire la propria posizione e riportare il dibattito su un piano che definisce “costruttivo e rispettoso”.
Secondo l’IRCCS, l’ospedale rappresenta una realtà di eccellenza, riconosciuta da cittadini e operatori sanitari per la qualità dell’assistenza, le condizioni di lavoro e il clima aziendale costruito nel tempo. Un risultato che, sottolinea la Fondazione, è frutto dell’impegno condiviso di tutte le professionalità coinvolte.
Proprio su questo punto si concentra una delle precisazioni più nette. La Direzione esprime rammarico per l’uso, nel dibattito pubblico, di riferimenti a categorie come manovali ed elettricisti, definendoli potenzialmente divisivi. “Ogni professionalità contribuisce in modo essenziale al funzionamento della nostra organizzazione e merita rispetto”, si legge nella nota. Un messaggio che punta a ribadire il valore di ogni lavoratore, senza distinzioni.
Sul tema del riposo saltato, al centro della contestazione sindacale, la Fondazione chiarisce di aver presentato in due occasioni una proposta di differenziazione del valore economico. La decisione finale, viene spiegato, è maturata al termine di un confronto collegiale con le organizzazioni sindacali aziendali. Un percorso definito “ordinario”, senza imposizioni unilaterali.
La Direzione prende atto che non tutte le proposte abbiano trovato piena condivisione e ricorda che il referendum promosso dal NurSind sulla questione non ha raggiunto il quorum previsto. Un dato che, secondo l’IRCCS, conferma la necessità di proseguire il dialogo nelle sedi istituzionali, evitando irrigidimenti.
“Comprendiamo che su temi sensibili possano emergere posizioni differenti”, afferma la Direzione Strategica, ribadendo però la volontà di continuare il confronto con spirito costruttivo. L’obiettivo dichiarato resta quello di dimostrare con atti concreti attenzione ai temi del lavoro e alla valorizzazione delle competenze.
La Fondazione conclude rivendicando il proprio ruolo di polo attrattivo per i professionisti della salute, capace di offrire non solo un’esperienza professionale qualificante, ma anche un contesto umano di valore. Un messaggio che suona come una difesa dell’identità dell’ente, nel pieno di un confronto sindacale ancora aperto.