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ECM 2026-2028: premi, riduzioni e recuperi, ecco come cambia la formazione

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 18/03/2026

FormazioneProfessione e lavoro

 

Con la Delibera n. 1/2026, la Commissione Nazionale per la Formazione Continua ridefinisce il quadro dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) per il triennio 2026-2028. Il nuovo impianto conferma l’obbligo standard di 150 crediti, ma introduce un sistema articolato di riduzioni, incentivi e misure di flessibilità che segnano un’evoluzione significativa del modello formativo.

Obbligo formativo: confermati i 150 crediti

Il nuovo triennio parte da una base invariata: ogni professionista sanitario dovrà acquisire 150 crediti ECM, salvo esoneri ed esenzioni.

La novità non è tanto nella quantità, quanto nelle modalità con cui questo obbligo può essere ridotto e gestito.

Riduzioni: un sistema premiale strutturato

Il sistema delle riduzioni viene rafforzato e dettagliato, con l’obiettivo di valorizzare i comportamenti virtuosi e la continuità formativa.

Crediti acquisiti nel triennio precedente (2023-2025):

  • 30 crediti di riduzione per chi ha maturato tra 121 e 150 crediti

  • 15 crediti per chi ha maturato tra 80 e 120 crediti

Dossier formativo:

  • 40 crediti per la costruzione del dossier formativo individuale

  • 30 crediti per il dossier formativo di gruppo (non cumulabili con il dossier individuale)

  • 20 crediti per chi ha già completato il dossier nel triennio 2023-2025

Formazione su vaccini:

  • riduzione pari ai crediti conseguiti (fino a un massimo di 10) per attività su vaccini e strategie vaccinali

Premialità per regolarità pregressa:

  • 20 crediti per i professionisti già certificabili nei trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 (alla data del 3 luglio 2025)

  • 15 crediti per chi ha iniziato l’obbligo nel triennio 2017-2019 ed era già in regola nei trienni successivi

Queste misure confermano una direzione chiara: premiare chi ha mantenuto continuità e qualità nella formazione.

Recupero del triennio 2023-2025: più tempo e più flessibilità

Un’altra novità rilevante riguarda i professionisti non in regola con il triennio precedente.

  • Il termine per recuperare i crediti ECM 2023-2025 è fissato al 31 dicembre 2028

  • È possibile spostare i crediti acquisiti fino al 30 giugno 2029

Una finestra temporale ampia che consente di rientrare nel sistema senza penalizzazioni immediate.

Delibera 2/26: più crediti per le tematiche strategiche

Tra le novità correlate, la Delibera 2/26 introduce le tematiche di interesse nazionale per il triennio.

I corsi che rientrano in queste aree prevedono un incentivo: 0,3 crediti ECM in più per ogni ora di formazione.

Una misura che orienta la formazione verso ambiti considerati prioritari per il sistema sanitario.

Delibera 4/26: nuovi criteri per docenti e tutor

La Delibera 4/26 aggiorna i criteri di attribuzione dei crediti per chi svolge attività didattica:

  • 1 credito ogni 20 minuti di docenza

  • 1 credito per sessione (minimo un’ora) per i moderatori, fino a un massimo di 3 per evento

  • riconoscimento dei crediti anche al responsabile scientifico nella formazione sul campo

Viene chiarito anche il tema del cumulo:

  • non ammessa la sommatoria tra ruolo di responsabile scientifico e altri ruoli nello stesso evento

  • ammessa invece la cumulabilità tra docente, relatore, tutor e moderatore nella stessa edizione

Delibera 5/26: più responsabilità per i provider

La progettazione degli eventi ECM dovrà essere affidata ad almeno un Responsabile scientifico esperto, individuato dal Comitato scientifico del provider.

Il responsabile dovrà dichiarare:

  • trasparenza sui finanziamenti

  • assenza di conflitti di interesse negli ultimi due anni

  • indipendenza dei contenuti formativi

Potrà ricoprire anche ruoli didattici, ma non quello di discente.

Delibera 6/26: apertura alla formazione internazionale

Per le Regioni e Province autonome con bilinguismo, viene introdotta la possibilità di riconoscere:

  • eventi svolti all’estero

  • corsi in lingua straniera

  • eventi organizzati in Stati limitrofi

Una misura che amplia le opportunità formative, soprattutto nelle aree di confine.

Delibera 7/26: formazione anche per i pensionati

I professionisti in pensione, pur esentati dall’obbligo ECM, potranno continuare a formarsi.

I crediti acquisiti:

  • saranno automaticamente utilizzati per recuperare eventuali debiti formativi pregressi

  • riguarderanno i trienni in cui erano ancora in attività

Un meccanismo che consente di sanare situazioni pregresse anche dopo la fine dell’attività lavorativa.

Delibere 8/26 e 9/26: nuovi esoneri formativi

Vengono introdotte nuove forme di esonero:

Delibera 8/26 (OTA):

  • 1 credito ECM ogni 3 ore di formazione per attività legate agli Organismi Tecnicamente Accreditanti

Delibera 9/26 (piattaforma MIA):

  • stesso criterio (1 credito ogni 3 ore) per il percorso formativo MIA Lab

In entrambi i casi, l’esonero può essere inserito autonomamente dal professionista sulla piattaforma Cogeaps.

Un sistema più flessibile ma anche più strutturato

Il nuovo impianto ECM per il triennio 2026-2028 segna un cambio di passo.

Accanto all’obbligo formativo, emerge un sistema più dinamico, che:

  • premia la continuità

  • valorizza la programmazione (dossier formativo)

  • introduce incentivi mirati

  • amplia le possibilità di recupero

La formazione continua resta un pilastro del sistema sanitario, ma diventa sempre più personalizzata e orientata alla qualità.