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Dieci anni di ritardo, ora la ASL 1 Abruzzo si adegua. NurSind: ''Vincono cittadini e trasparenza''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 24/07/2026

AbruzzoNurSind dal territorio

Il sindacato delle professioni infermieristiche accoglie positivamente l'attivazione del sistema previsto dalla legge e richiama i cittadini ai propri diritti nei rapporti con la Pubblica Amministrazione.


di Giuseppe Provinzano

"Ci sono battaglie sindacali che non riguardano soltanto i lavoratori, ma producono effetti concreti sulla vita quotidiana dei cittadini. È il caso della vicenda seguita dal NurSind L'Aquila, che dopo anni di sollecitazioni vede finalmente applicata una norma destinata a garantire maggiore trasparenza, certezza dei tempi e tutela nei rapporti tra utenti e Azienda sanitaria. Un risultato che arriva con notevole ritardo, ma che rappresenta un passo importante verso un'amministrazione più moderna e responsabile".


Dopo anni di sollecitazioni il NurSind ottiene un risultato per cittadini e operatori

A oltre un decennio dall'introduzione delle disposizioni che rafforzano i diritti dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione, la ASL 1 Abruzzo ha finalmente avviato il sistema per il rilascio automatico della ricevuta delle istanze e delle comunicazioni presentate dagli utenti e dagli operatori sanitari. Una novità accolta con soddisfazione dal NurSind L'Aquila, che rivendica il lavoro svolto negli anni affinché l'Azienda sanitaria desse piena attuazione a quanto previsto dalla normativa.

Per il sindacato delle professioni infermieristiche non si tratta di un semplice adempimento amministrativo, ma di uno strumento che rafforza la trasparenza dell'azione pubblica e offre maggiori garanzie sia ai cittadini sia agli stessi professionisti della sanità che quotidianamente si interfacciano con l'Azienda.

"Accogliamo con favore l'attivazione del sistema di rilascio immediato della ricevuta telematica delle istanze, un meccanismo che rappresenta una garanzia fondamentale di trasparenza e tracciabilità. È un risultato che arriva dopo anni di richieste e di costante attenzione da parte del NurSind nei confronti della tutela dei diritti dei cittadini e degli operatori sanitari."
Antonio Santilli, Segretario Territoriale NurSind L'Aquila

Il NurSind evidenzia come il rilascio immediato della ricevuta costituisca un elemento essenziale per certificare la presentazione di qualsiasi comunicazione o richiesta indirizzata all'Azienda sanitaria, eliminando possibili incertezze sui tempi di acquisizione delle pratiche.

Il sindacato richiama inoltre l'attenzione su un aspetto spesso poco conosciuto dagli utenti. Ogni cittadino ha il diritto di conoscere entro quali termini la ASL è tenuta a fornire una risposta alla propria istanza oppure, nei casi previsti dalla legge, quando il silenzio dell'amministrazione produce gli effetti dell'accoglimento della richiesta. Si tratta di informazioni che devono essere rese disponibili sin dal momento della presentazione della pratica, così da garantire piena consapevolezza dei propri diritti.

"Invitiamo tutti i cittadini a pretendere il pieno rispetto delle garanzie previste dalla normativa. La trasparenza amministrativa non rappresenta una concessione dell'ente pubblico, ma un diritto riconosciuto dalla legge che deve essere assicurato senza eccezioni."
Antonio Santilli, Segretario Territoriale NurSind L'Aquila

Un ulteriore elemento sottolineato dal NurSind L'Aquila riguarda la protocollazione delle istanze. La data di registrazione deve coincidere con quella dell'effettiva presentazione della richiesta, evitando che eventuali ritardi possano incidere sui tempi previsti per la conclusione dei procedimenti amministrativi. Una garanzia che tutela i cittadini e impedisce che eventuali slittamenti amministrativi possano tradursi in un ingiustificato prolungamento dei termini di risposta.

Per il NurSind, l'applicazione di queste disposizioni rappresenta un importante segnale di civiltà amministrativa. Il sindacato continuerà a vigilare affinché il sistema venga applicato in maniera uniforme e costante, assicurando a cittadini e operatori sanitari il pieno esercizio dei diritti riconosciuti dalla legge e contribuendo a rafforzare il rapporto di fiducia tra utenza e servizio sanitario pubblico.