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Come cambierà la professione infermieristica con la legge di Bilancio 2022. Gli emendamenti

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 09/12/2021

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Dalla Ue è arrivato  il via libera alle misure inserite nella Legge di Bilancio 2022. Il testo ufficiale del DDL è attualmente in esame al Senato: sotto la lente di ingrandimento 219 articoli per un totale di circa 30 mliardi di euro.

Sono oltre 6 mila gli emendamenti da prendere in esame, e molti riguardano il personale sanitario ed in particolare gli infermieri.

Vediamo alcuni:

Art. 101 - riguardo alla nuova indennità di Pronto soccorso, si propone che l’emolumento riguardi il personale «del Sistema di Emergenza Territoriale 118 e del personale operante nei servizi di Pronto Soccorso, dipendente o convenzionato con le aziende e con enti del Servizio sanitario nazionale». Di conseguenza viene proposto anche un aumento dello stanziamento.

Un altro emendamento propone di erogare subito le indennità previste dal comma 409 della legge dello scorso anno, vincolate al rinnovo del contratto comparto sanità, 2019-2021, portando l’importo ad euro 950 per le categorie D e D livello economico super, oltre agli oneri contributivi e fiscali a carico dell'amministrazione. Analogamente si chiede per l’altro personale. 

Art. 101-bis - questo nuovo articolo si prefigge di equiparare il direttore sociosanitario agli altri direttori aziendali nonché di estendere le norme dell’art. 15-quater del decreto 502/1992 ai dirigenti delle professioni infermieristiche e tecnico sanitarie “anche per ciò che riguarda l'indennità di esclusività di rapporto nella misura attualmente prevista per la dirigenza sanitaria”.

Con un ulteriore emendamento si prevede che “al personale infermieristico operante in ''area critica'', quali, pronto soccorso, ospedali e reparti adibiti a centro COVID-19, le terapie intensive e le sale operatorie, è data la possibilità di accedere al trattamento pensionistico riservato per le attività usuranti”.

Art. 182-bis - la norma intende abrogare l'articolo 1, comma 687, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, che prevedeva il “trasferimento” della dirigenza professionale, tecnica e amministrativa nell’Area Sanità dalla prossima tornata contrattuale.

 

Sanità24