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Assegno unico universale, l’Europa multa l’Italia. Ecco cosa cambia dal 2024

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 02/12/2023 vai ai commenti

AttualitàGoverno

Il governo italiano si trova sotto i riflettori dell'Unione Europea a causa del suo Assegno Unico Universale, un sostegno finanziario alle famiglie con figli. L'Europa ha sollevato dubbi sulla sua conformità alle norme comunitarie, affermando che la richiesta di due anni di residenza e il requisito della vivenza a carico violano il diritto dell'UE.

La Commissione Europea ha addirittura avviato una procedura di infrazione contro l'Italia, sostenendo che la normativa sull'assegno unico contravviene alle leggi comunitarie sul coordinamento della sicurezza sociale e sulla libera circolazione dei lavoratori. Tale contenzioso potrebbe avere ripercussioni dirette sulla prossima rivalutazione dell'assegno unico nel 2024.

Modifiche assegno unico 2024

Contrariamente alle aspettative, il governo italiano ha deciso di non potenziare l'assegno unico nella prossima legge di Bilancio, citando il rischio associato a concentrare risorse su una misura oggetto di infrazione a livello comunitario. Il Ministro per la famiglia, Eugenia Roccella, ha dichiarato che sarebbe imprudente perseguire ulteriori potenziamenti senza risolvere le controversie con l'UE.

L'unica modifica contemplata per il 2024 riguarda l'esclusione dei titoli di Stato dal calcolo dell'Isee, l'indicatore della situazione economica familiare. Questa mossa potrebbe abbassare l'Isee stesso, generando, di conseguenza, un "aumento" delle prestazioni per coloro che possiedono titoli di Stato, specialmente sull'assegno unico.

In attesa di risolvere la questione con l'Unione Europea, il governo sembra orientato a modifiche più circoscritte, focalizzandosi sulla struttura dell'Isee piuttosto che sul potenziamento diretto dell'assegno unico. Resta da vedere come questa strategia influenzerà le famiglie italiane e se sarà sufficiente a dissipare le preoccupazioni dell'UE.