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Versilia, pronto soccorso sotto pressione: il NurSind chiede rinforzi immediati

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 08/01/2026

NurSind dal territorioToscana

Sicurezza delle cure a rischio senza nuovi infermieri e OSS: l’allarme del sindacato delle professioni infermieristiche

Versilia, 07/01/2026. Il pronto soccorso dell’ospedale Versilia torna al centro del dibattito pubblico e sindacale, e questa volta non per un evento imprevedibile, ma per criticità strutturali note da tempo. A riportarle con forza all’attenzione è il NurSind, che da anni denuncia condizioni di lavoro sempre più difficili per infermieri e operatori sociosanitari, oggi aggravate da carenze di personale, aumento degli accessi e complessità assistenziale crescente. Un quadro che rende fragile non solo l’organizzazione del lavoro, ma anche la sicurezza delle cure.

L’episodio giudiziario che ha coinvolto l’azienda sanitaria rappresenta, per il NurSind, un segnale che non può essere ignorato. Non si tratta di individuare responsabilità individuali, ma di guardare al contesto nel quale i professionisti sono chiamati a operare quotidianamente, spesso in condizioni che superano ogni soglia di sostenibilità.

"Il pronto soccorso del Versilia lavora quotidianamente sotto una pressione costante, con carichi assistenziali elevati e una complessità crescente dei pazienti", sottolineano Maurizio Ravecca e Paola Costagli del direttivo NurSind Versilia.

La realtà descritta dal sindacato è quella di un reparto in cui infermieri, OSS e medici sono costretti a far fronte a turni pesanti, assenze per malattia e un numero sempre maggiore di pazienti fragili, anziani o con alterazioni dello stato di coscienza. Una situazione resa ancora più critica dal periodo influenzale, che riduce ulteriormente gli organici e aumenta il rischio di eventi avversi.

"La sicurezza delle cure dipende anche dalla possibilità per il personale di lavorare in condizioni sostenibili, senza carichi eccessivi e con tempi adeguati di assistenza", ribadisce il NurSind, richiamando un principio spesso dimenticato nel dibattito pubblico.

Durante i periodi festivi e nei momenti di maggiore afflusso turistico, le difficoltà si amplificano. L’aumento della popolazione presente sul territorio, unito alla carenza di servizi sanitari alternativi e di continuità assistenziale, spinge molti cittadini a rivolgersi al pronto soccorso anche per problematiche che potrebbero essere gestite altrove. Il risultato è un sovraffollamento cronico che grava su personale già stremato.

"Servono subito nuove assunzioni di infermieri e operatori sociosanitari", afferma il sindacato, "per coprire le assenze, garantire turni equilibrati e migliorare concretamente la sicurezza dell’assistenza"

Il NurSind chiede inoltre che venga avviata fin da ora una programmazione seria in vista del periodo estivo, quando la Versilia registra un incremento esponenziale delle presenze. Senza un piano strutturato di potenziamento degli organici, dei servizi e dell’assistenza territoriale, il rischio è quello di affrontare emergenze annunciate, scaricando ancora una volta il peso sulle spalle dei professionisti sanitari.

"Continueremo a monitorare la situazione e a chiedere interventi concreti", conclude il NurSind, "per tutelare sia i cittadini sia chi ogni giorno lavora con responsabilità e dedizione in condizioni di forte pressione".