Emergenza 118 tra Cosenza e Crotone: “Organici ridotti e ambulanze ferme”
Il NurSind denuncia carenze infermieristiche nel SUEM 118 Calabrese: “Estate ad alto rischio”uità assistenziale”
di Giuseppe Provinzano
"L’emergenza-urgenza territoriale rappresenta uno dei pilastri più delicati della sanità pubblica. È il primo anello della catena del soccorso, quello che deve garantire tempi rapidi, mezzi efficienti e personale adeguato in qualsiasi momento della giornata. Ma in Calabria, tra le province di Cosenza e Crotone, il sistema SUEM 118 starebbe attraversando una fase di forte sofferenza organizzativa che rischia di trasformarsi in una vera emergenza sanitaria durante il periodo estivo. Carenze di infermieri, turnazioni sempre più difficili da coprire e ambulanze ferme per guasti e manutenzioni stanno alimentando una preoccupazione crescente tra gli operatori e le organizzazioni sindacali".
COSENZA 13/05/2026. Le segreterie territoriali del NurSind di Cosenza e Crotone lanciano un allarme congiunto sulle pesanti criticità che stanno interessando il servizio di emergenza territoriale 118 nelle due province calabresi. Una situazione che, secondo il sindacato delle professioni infermieristiche, rischia di compromettere non soltanto l’organizzazione interna dei servizi, ma anche la continuità assistenziale e la sicurezza delle cure garantite ai cittadini.
Nel Crotonese il quadro viene definito particolarmente critico. Nella postazione di Mirto sarebbero rimaste appena tre unità infermieristiche operative, mentre a Cariati e Rossano il personale disponibile sarebbe ridotto a cinque unità per ciascuna sede. Anche la centrale di Crotone registrerebbe una ulteriore carenza di almeno tre infermieri indispensabili per garantire la regolare copertura dei turni.
“Andando avanti così, c’è il concreto rischio che il personale non riesca neppure a usufruire delle ferie estive a causa della gravissima carenza di organico”, denunciano le segreterie sindacali.
Una criticità che, secondo il NurSind, sarebbe direttamente collegata al mancato completamento delle procedure assunzionali previste dalla Delibera ASP Cosenza n. 900 del 16 aprile 2024, adottata nell’ambito delle attività coordinate da Azienda Zero Calabria. In una nota ufficiale indirizzata all’ASP di Crotone e per conoscenza ad Azienda Zero, il sindacato ha sollecitato l’immediata esecuzione degli atti necessari per l’assunzione delle unità infermieristiche richieste già dalla Direzione SUEM 118 con nota del 19 gennaio 2026.
La segreteria NurSind di Cosenza, attraverso il segretario aziendale Cariati Co-Ro dott. Nicodemo Capalbo, ha inoltre richiamato l’attenzione anche sulle difficoltà che il personale del SUEM 118 e del Pronto Soccorso continua a vivere sul fronte economico e organizzativo, chiedendo l’immediata liquidazione delle indennità arretrate previste dai provvedimenti regionali.
Secondo il sindacato, il permanere delle criticità sugli organici e il mancato riconoscimento tempestivo delle spettanze economiche rischiano di aggravare ulteriormente il clima interno ai servizi di emergenza-urgenza.
Ma nel Crotonese, oltre alla carenza di personale, emerge anche il problema dei mezzi di soccorso.
La segreteria territoriale NurSind di Crotone ha infatti denunciato una situazione definita “gravissima” sul fronte della manutenzione delle ambulanze. Diverse unità mobili risulterebbero ferme da mesi per guasti tecnici, mentre i tempi di consegna dei pezzi di ricambio vengono definiti “inaccettabili”. In una delle note inviate all’Asp di Crotone, il sindacato segnala addirittura il caso di un’ambulanza bloccata in officina da oltre un anno.
Le conseguenze operative sarebbero già pesanti:
“Riduzione della flotta disponibile, aumento dei tempi di risposta alle emergenze, difficoltà nei trasferimenti urgenti e sovraccarico dei mezzi ancora operativi”.
Uno scenario che, con l’arrivo della stagione estiva, potrebbe diventare ancora più complesso soprattutto nelle aree costiere e nei territori maggiormente interessati dall’incremento della popolazione.
Le note sindacali risultano firmate dal segretario territoriale NurSind Crotone dott. Giuseppe Aracri, dal segretario aziendale ASP Crotone dott. Francesco Greco e dal segretario amministrativo NurSind dott. Nicodemo Capalbo, mentre sul fronte cosentino la segreteria NurSind di Cosenza ha formalizzato ulteriori richieste di intervento a tutela del personale del comparto operante nei servizi di emergenza-urgenza.
“Non è più possibile sostenere il sistema dell’emergenza territoriale facendo affidamento esclusivamente sul sacrificio degli operatori sanitari”, sottolinea il NurSind, che chiede un confronto immediato con Azienda Zero Calabria e con le Aziende sanitarie provinciali interessate.
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