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Infermieri/dipendenti Pubblici. Da luglio 95 euro in più in busta paga. Al via il taglio del cuneo fiscale

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 03/01/2020 vai ai commenti

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Sono in dirittura di arrivo i decreti attuativi che sono chiamato a dettagliare la riduzione del cuneo fiscale, per il quale è stato istituito un fondo di 3 miliardi di euro nel 2020 e di 5 miliardi nel 2021 (che presto potrebbero diventare sei - un miliardo in più - visto che nel 2021 l’operazione partirà da gennaio, e durerà, pertanto, tutti e 12 i mesi).

A beneficiarne saranno soprattutto i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35mila euro annui.

Restano esclusi gli oltre 4 milioni di contribuenti che rientrano nella no tax area, vale a dire coloro che hanno redditi fino a 8.000 euro l’anno; per costoro, tuttavia, sono già operative una serie di agevolazioni, compreso il reddito di cittadinanza. 

Vediamo in che modo ne beneficeranno i dipendenti con reddito superiore:

 

  • Con un reddito che va tra gli 8 e i 25 mila euro lordi l’anno, l’aumento sarà di 15 euro, che si vanno ad aggiungere agli 80 euro di bonus Renzi
  • Con un reddito che va dai 24 ai 26.600 mila euro lordi, l’aumento sarà di 33 euro al mese
  • Con reddito che va dai 26.600 ai 35 mila euro lordi, l’aumento sarà di 95 euro.

La vera novità dell’operazione taglia cuneo riguarda i circa 4,5 milioni di lavoratori che guadagnano tra i 26.600 euro e i 35mila euro. A costoro infatti verranno estesi, totalmente o parzialmente, gli 80 euro, sempre sotto forma di detrazione, visto che oggi non li percepiscono.

 

da il Sole24ore