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Emodialisi di Ascoli Piceno: servizio salva-vita a rischio per carenza di personale

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 05/04/2025

MarcheNurSind dal territorio

Ascoli Piceno, 5 aprile 2025 – Il reparto di Emodialisi dell’Ospedale di Ascoli Piceno è sull’orlo del collasso a causa di una grave carenza di personale infermieristico, che mette a rischio un servizio essenziale per i pazienti affetti da insufficienza renale cronica. A lanciare l’allarme è il NurSind, il sindacato degli infermieri, attraverso un duro comunicato firmato dal Segretario Territoriale Maurizio Pelosi, che denuncia l’inerzia della Direzione Generale nonostante i ripetuti avvertimenti.

Una crisi annunciata

Da mesi il reparto opera con organici ridotti al minimo: una lunga malattia in corso, un’altra già programmata, un’infermiera in aspettativa e assenze per Legge 104 (18 giorni al mese) hanno reso il servizio sempre più precario. A peggiorare la situazione, dal 1° aprile due infermieri esperti sono stati trasferiti in altri reparti, lasciando un vuoto che non potrà essere colmato prima di settembre 2025, considerando i necessari sei mesi di formazione per nuovi operatori.

«Forse non è chiaro alla Direzione che anche qui, come in ogni reparto, a giugno inizieranno le ferie estive», si legge nel comunicato. Con almeno quattro infermieri assenti contemporaneamente per turno, la domanda è inevitabile: si negheranno le ferie a tutto il personale?

La storia si ripete

Non è la prima volta che il reparto affronta un’emergenza simile. Già nel 2022, il NurSind, allora come oggi rappresentato dal Segretario Maurizio Pelosi, aveva segnalato con sei mesi di anticipo il rischio di carenza di personale, ma la ex Area Vasta 5 intervenne solo all’ultimo momento, ricorrendo a infermieri libero-professionisti con un notevole aggravio di costi. «Una programmazione tempestiva avrebbe evitato tutto questo», sottolinea il sindacato.

L’estate nera per i pazienti

A complicare ulteriormente le cose, in estate il reparto dovrà gestire anche pazienti in vacanza da altre regioni, con turni supplementari che graveranno su un organico già al limite. «Se non ci saranno interventi immediati, saremo costretti ad agire per tutelare lavoratori e sicurezza dei pazienti», avverte [Nome e Cognome del Segretario].

Appello alla Direzione

Il NurSind, attraverso il suo Segretario, chiede pianificazione urgente, formazione accelerata e assunzioni tempestive per evitare il tracollo di un servizio che, ogni giorno, salva vite umane. La domanda finale è una sola: quanto ancora dovranno aspettare pazienti e operatori prima di una soluzione?

Fonte: Comunicato stampa NurSind Ascoli Piceno – 5 aprile 2025