Iscriviti alla newsletter

NurSind Pescara: Aggressioni inaccettabili, servono misure urgenti per la sicurezza

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 05/04/2025

AbruzzoNurSind dal territorio

 

PESCARA – NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche, alza la voce dopo le gravi aggressioni avvenute nei giorni 3 e 4 aprile all’interno del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pescara. Episodi definiti “inaccettabili” dal segretario territoriale Antonio Argentini, che sottolinea la crescente preoccupazione per la sicurezza del personale sanitario.

“Siamo profondamente preoccupati per il costante e crescente numero di aggressioni ai danni dei nostri colleghi,”dichiara Argentini. “Questi atti non solo causano danni fisici e psicologici agli operatori sanitari, ma influiscono negativamente anche sulla capacità di garantire cure tempestive e adeguate ai pazienti.”

Secondo NurSind, la violenza in corsia non è un fenomeno isolato ma un’emergenza strutturale, con ripercussioni sempre più pesanti sul sistema sanitario. “Le continue aggressioni scoraggiano i professionisti dal restare in ospedale. Sempre più medici e infermieri scelgono la libera professione o si orientano verso la medicina di base,” spiega Argentini, evidenziando come ciò contribuisca a peggiorare ulteriormente la carenza di personale e lo stress lavorativo.

Nonostante il recente decreto che inasprisce le pene per chi aggredisce il personale sanitario, la misura non sembra ancora produrre l’effetto deterrente sperato. “Tali atti continuano a verificarsi quotidianamente, anche da parte di cittadini apparentemente in buona salute,” denuncia il segretario. “C’è una crescente mancanza di rispetto per il lavoro dei professionisti: si pretende tutto e subito, come su una piattaforma di e-commerce.”

Argentini punta il dito anche contro i social media, che alimentano l’escalation. “Assistiamo alla pubblicazione online di video che ritraggono aggressioni, spesso accompagnati da atteggiamenti di vanto. È un chiaro segnale di disagio sociale che non può più essere ignorato.”

Di fronte a questa situazione, NurSind Pescara ha avanzato una serie di richieste urgenti alle autorità competenti:

  • Presenza costante di personale di sicurezza nel Pronto Soccorso, anche con il supporto delle Forze Armate.

  • Installazione di telecamere, pulsanti d’allarme e altri sistemi di protezione attiva.

  • Formazione specifica per il personale sanitario sulla gestione dei conflitti e tecniche di autodifesa.

  • Supporto psicologico professionale per le vittime di aggressioni o operatori sotto stress.

  • Costruzione di un ospedale geriatrico nella provincia di Pescara per far fronte alla crescente domanda assistenziale della popolazione anziana.

“La sicurezza del personale sanitario è imprescindibile per tutelare il diritto alla salute dei cittadini,” conclude Argentini. “Chiediamo alle Istituzioni di ascoltare la nostra voce e di agire con la massima urgenza.”

NurSind fa sapere che continuerà a monitorare la situazione e a sostenere gli operatori sanitari in tutte le sedi, pronto ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza sul lavoro e la qualità dell’assistenza.