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NurSind Salerno: ''Il Ruggi ha bisogno subito di una guida forte e stabile''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 14/05/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Dopo i continui avvicendamenti ai vertici, il sindacato lancia l’allarme sulla tenuta organizzativa della sanità salernitana: “Servono decisioni rapide, programmazione e rispetto per chi lavora in corsia”


di Giuseppe Provinzano

"La sanità non può permettersi vuoti decisionali, soprattutto in una fase storica in cui ospedali e territori sono già messi a dura prova da carenze di personale, liste d’attesa e crescente pressione assistenziale. Quando viene meno una guida autorevole e stabile, a pagarne il prezzo non sono soltanto gli operatori sanitari, ma soprattutto i cittadini.

Da Salerno arriva oggi un grido d’allarme chiaro e diretto da parte del NurSind, che chiede alla Regione Campania un intervento immediato per ristabilire equilibrio, continuità gestionale e capacità organizzativa nelle principali aziende sanitarie del territorio".


Salerno, 14/05/2026. La situazione che si sta vivendo all’interno dell’Azienda ospedaliera universitaria “Ruggi” di Salerno preoccupa sempre di più il NurSind, che parla apertamente di una fase delicata e potenzialmente pericolosa per la stabilità organizzativa dell’intero sistema sanitario provinciale.

Dopo i recenti avvicendamenti ai vertici amministrativi e sanitari, il sindacato delle professioni infermieristiche lancia un appello alla Regione Campania affinché venga ripristinata al più presto una governance forte, autorevole e capace di garantire continuità nelle scelte strategiche e nella gestione quotidiana dei servizi.

«Un ospedale così importante non può vivere una fase di precarietà gestionale proprio mentre aumentano le criticità nei reparti e nei servizi», dichiara il segretario generale del NurSind Salerno, Biagio Tomasco.
«Serve una governance forte, autonoma e competente, capace di assumere decisioni rapide e coraggiose per rilanciare una struttura strategica per tutta la provincia».

Secondo il NurSind, il problema non riguarda soltanto i cambiamenti ai vertici aziendali, ma coinvolge direttamente la capacità dell’intero sistema sanitario locale di programmare, coordinare e rispondere efficacemente ai bisogni assistenziali della popolazione.

Il sindacato evidenzia come, senza una direzione stabile e una visione chiara, il rischio concreto sia quello di rallentare ulteriormente processi decisionali già complessi, aggravando le difficoltà quotidiane vissute nei reparti, nei pronto soccorso e nei servizi territoriali.

«Occorre recuperare programmazione, visione e coordinamento», aggiunge Tomasco.
«I cittadini chiedono ospedali efficienti, pronto soccorso funzionanti, reparti organizzati e servizi capaci di dare risposte concrete alle emergenze e alle liste d’attesa».

Sulla stessa linea anche il segretario amministrativo del NurSind Salerno, Adriano Cirillo, che sottolinea la necessità di ristabilire un clima di chiarezza amministrativa e di corrette relazioni con il personale sanitario.

«Negli ultimi anni abbiamo assistito a troppe difficoltà organizzative e a una gestione spesso frammentata», afferma Cirillo.
«Servono trasparenza, competenza e una direzione capace di valorizzare il personale sanitario e amministrativo. Senza una struttura decisionale autorevole si rischia di lasciare interi settori senza riferimenti certi».

A chiedere un cambio di passo immediato sono anche i rappresentanti RSU del NurSind all’interno dell’Azienda ospedaliera “Ruggi”, Domenico Ciro Cristiano, Valerio Guida Festosi e Carmine Sammartino, che descrivono una realtà quotidiana segnata da forti criticità organizzative e dalla necessità di avere riferimenti chiari.

«Ogni reparto sta cercando di andare avanti con grande senso di responsabilità, ma manca una regia complessiva», spiegano i delegati sindacali.
«Chi lavora in corsia vive ogni giorno difficoltà organizzative, carenze e la necessità di risposte rapide. È indispensabile una direzione forte che sappia ascoltare il personale e programmare il futuro dell’azienda».

Per il NurSind, la fase che sta attraversando la sanità salernitana non può più essere affrontata con soluzioni temporanee o con assetti fragili. Il sindacato chiede alla Regione Campania un intervento rapido e deciso, capace di restituire stabilità gestionale e prospettive concrete a una realtà sanitaria che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutto il territorio.