Un infermiere ogni 8 pazienti: allarme Auxilium Vitae, NurSind pronto all'esposto
Auxilium Vitae, il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia un infermiere ogni 7-8 pazienti e appena tre OSS di notte. Nel mirino sicurezza, carenza di personale e aumento dei posti ad alta intensità assistenziale.
di Giuseppe Provinzano
"Sessanta nuovi letti elettrici per migliorare l'assistenza, ma infermieri insufficienti e organici sempre più in difficoltà. All'Auxilium Vitae di Volterra il rinnovamento delle attrezzature accende lo scontro con il NurSind, che denuncia gravi criticità organizzative e annuncia un esposto alla Procura della Repubblica. Al centro della vertenza, la sicurezza dei pazienti e le condizioni di lavoro del personale sanitario".
NurSind: "Nuovi letti all'Auxilium Vitae, ma zero assunzioni"
VOLTERRA (PI), 08/10/2026 – Nuove attrezzature, investimenti strutturali e progetti di riqualificazione, ma per il NurSind le priorità dell'Auxilium Vitae di Volterra dovrebbero essere altre: assunzioni, sicurezza e adeguamento degli organici infermieristici.
La sostituzione di 60 letti manuali con moderni modelli elettrici, finanziata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e della Cassa di Risparmio di Volterra, rientra in un programma di ammodernamento della struttura. Un intervento accolto però con forti critiche dal sindacato.
"Una presa in giro", attacca il NurSind, denunciando che i nuovi letti non riuscirebbero a passare attraverso le porte delle camere e che il personale non avrebbe ricevuto un'adeguata formazione sulla sicurezza e sull'antincendio.
Ma la questione più preoccupante riguarda il personale. Secondo il sindacato, nei reparti dell'Auxilium Vitae, compresi quelli destinati ai pazienti più complessi, il rapporto assistenziale sarebbe di un infermiere ogni 7-8 pazienti, contro il parametro di uno ogni quattro richiamato dall'organizzazione sindacale.
La situazione diventerebbe ancora più critica durante la notte, quando gli operatori sociosanitari passerebbero dai 20 presenti al mattino ad appena tre per l'intera struttura.
Posti ad alta intensità senza nuove assunzioni
A preoccupare ulteriormente il NurSind è l'annunciata riconversione di posti letto a bassa intensità in posti ad alta intensità assistenziale, senza che sia stato previsto, secondo il sindacato, un corrispondente potenziamento del personale.
"Questo ha veramente dell'incredibile se valutiamo la situazione che stiamo denunciando da tempo rispetto al numero di personale presente nella struttura".
Il sindacato evidenzia inoltre l'assenza di nuove assunzioni e il rischio di ulteriori uscite di infermieri vincitori di concorsi nel servizio sanitario pubblico, circostanza che potrebbe aggravare ulteriormente la carenza di organico.
NurSind annuncia un esposto in Procura
Dopo circa due mesi di segnalazioni rimaste, secondo l'organizzazione, senza risposte adeguate, il NurSind ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica, per sottoporre all'attenzione della magistratura le criticità riguardanti personale, organizzazione e sicurezza.
Dura la posizione nei confronti della direzione dell'Auxilium Vitae e dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest.
"L'indifferenza che sta dimostrando, unitamente alla direzione dell'Azienda sanitaria Toscana Nord Ovest, rispetto alle segnalazioni sulla sicurezza che ormai da due mesi NurSind sta facendo è veramente incredibile".
La vicenda riporta al centro una questione fondamentale: ammodernare una struttura sanitaria significa investire non soltanto nelle attrezzature, ma anche nei professionisti che garantiscono quotidianamente l'assistenza.
Per il NurSind, prima di aumentare la complessità dei pazienti assistiti, occorre assicurare organici adeguati e condizioni di sicurezza per lavoratori e ricoverati.
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