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Mammì (M5S). Case di Comunità ok ma gli infermieri vanno potenziati e pagati

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La Redazione
Pubblicato il: 07/06/2022 vai ai commenti

AttualitàCronache sanitarie

“Ho deciso di portare in Parlamento l'annosa questione della carenza del personale infermieristico e dei loro stipendi. Ho chiesto al Presidente Draghi e al Ministro Speranza come intendano procedere per il potenziamento del personale da investire nelle Case di Comunità e con quale copertura finanziaria”, lo scrive, in un post sulla sua pagina Facebook, Stefania Mammì, deputato M5S.

Il DM 71, ovvero lo schema di decreto del Ministero della salute sulla riforma dei modelli e standard dell’assistenza sanitaria territoriale, rappresenta un innovativo modello organizzativo per la rete di assistenza primaria, individua standard strutturali, tecnologici e organizzativi uniformi su tutto il territorio nazionale.

Perno del nuovo sistema di assistenza territoriale sarà il Distretto Sanitario, al cui interno rivestirà un ruolo fondamentale la Casa di Comunità, che renderà concreta l’assistenza di prossimità.

“Nel PNNR l'infermiere di Famiglia e di Comunità avrà un ruolo strategico, per questo motivo è necessario adottare un concreto piano di assunzioni delle nuove figure infermieristiche che dovranno essere collocate, in maniera omogenea su tutti i territori, nei vari servizi di assistenza e in particolare migliorando anche le attuali condizioni di lavoro come incentivo -  continua Mammì - Il Governo, dovrà occuparsi di garantire un’adeguata copertura finanziaria per consentire il potenziamento del fabbisogno del personale infermieristico necessario nei servizi di assistenza territoriale ed in particolare degli infermieri di famiglia e di comunità.