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Lampedusa offre vitto e alloggio agli infermieri: la mossa contro la carenza di personale

Maria Luisa Astadi
Maria Luisa Asta
Pubblicato il: 22/05/2026

AttualitàCronache sanitarie

 

Un’intesa tra l’Asp di Palermo e il 134° Centro Radar Remoto dell’Aeronautica Militare punta a rafforzare l’assistenza sanitaria a Lampedusa, agevolando l’arrivo e la permanenza degli infermieri destinati al presidio sanitario dell’isola.

L’accordo prevede la possibilità, per il personale infermieristico proveniente da altre sedi, di usufruire di vitto e alloggionelle strutture del reparto militare. Gli operatori saranno ospitati in camere singole o doppie e potranno accedere al servizio mensa. I costi dell’iniziativa saranno sostenuti dall’Asp di Palermo.

La misura nasce con l’obiettivo di ridurre le difficoltà logistiche ed economiche legate alla permanenza sull’isola e di favorire il potenziamento dell’organico sanitario. Particolare attenzione sarà rivolta al rafforzamento delle attività assistenziali e dei servizi specialistici, comprese le cure oncologiche, in una realtà che rappresenta un presidio strategico per il sistema sanitario siciliano.

L’iniziativa è stata promossa dall’Unità operativa delle Professioni infermieristiche con il supporto della Direzione generale dell’Asp di Palermo e rientra nelle azioni programmate per consolidare la presenza di personale qualificato a Lampedusa.

L’accordo si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento dell’assistenza sanitaria sull’isola, chiamata quotidianamente a fronteggiare sia le esigenze della popolazione residente sia situazioni di emergenza che richiedono continuità operativa, adeguata dotazione di personale sanitario e una maggiore stabilità organizzativa.