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Indennità PS, NurSind Sicilia: confronto positivo, ora applicazione uniforme

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 18/02/2026

NurSind dal territorioSicilia

Confronto positivo in Assessorato, ma il sindacato degli infermieri chiede uniformità regionale e rispetto del CCNL

"C’è un punto oltre il quale la retorica non basta più. Nei pronto soccorso siciliani si lavora ogni giorno sul limite, tra carichi assistenziali insostenibili, rischio professionale e responsabilità crescenti. Quando finalmente si parla di risorse, il vero tema non è solo quanto, ma come e quando. Ed è qui che il NurSind Sicilia torna a fare la differenza, riportando il confronto sindacale sul terreno della concretezza e dei diritti esigibili".


Palermo, 18/02/2026. Il confronto avviato presso l’Assessorato regionale alla Salute sull’indennità di Pronto Soccorso segna un passaggio importante. Il NurSind Sicilia, sindacato delle professioni infermieristiche, ha partecipato all’incontro regionale ribadendo una posizione chiara: le risorse previste dal CCNL devono tradursi in un riconoscimento reale, uniforme e tempestivo per chi opera nei servizi di Pronto Soccorso.

Durante la riunione è stata illustrata una disponibilità complessiva di circa 11 milioni di euro destinati al personale del comparto, con una proposta di riparto che ricalca i criteri già utilizzati negli anni precedenti, legando le risorse sia alla consistenza del personale sia al volume degli accessi. Un’impostazione che il NurSind ha accolto in un clima di confronto costruttivo, ma senza rinunciare a porre questioni sostanziali.

Il sindacato delle professioni infermieristiche ha infatti chiesto una verifica puntuale della massa finanziaria complessiva, richiamando la natura strutturale e incrementale delle risorse previste dall’articolo 69 del CCNL Comparto Sanità 2022-2024. Non si tratta di una misura occasionale, ma di uno strumento pensato per valorizzare stabilmente il lavoro svolto in uno dei contesti più complessi del sistema sanitario.

Al centro dell’intervento del NurSind Sicilia anche il significato stesso dell’indennità di Pronto Soccorso. Una misura che deve compensare il disagio legato ad attività ad alta intensità assistenziale, svolte h24 e caratterizzate da una costante esposizione al rischio professionale, che coinvolge migliaia di lavoratori in tutta la regione, in larga parte infermieri e operatori socio-sanitari.

"L’incontro di oggi rappresenta un passaggio positivo e utile. Abbiamo chiesto all’Assessorato di accompagnare il percorso con linee guida regionali chiare, che assicurino omogeneità nell’erogazione dell’indennità e impediscano interpretazioni difformi tra le aziende. L’obiettivo è valorizzare concretamente chi lavora ogni giorno nei pronto soccorso, garantendo tempi certi di erogazione e pieno rispetto del contratto", ha dichiarato Salvo Calamia, Segretario Regionale NurSind Sicilia.

Un punto ritenuto centrale dal sindacato riguarda proprio l’emanazione di linee guida regionali, indispensabili per evitare disparità territoriali e applicazioni disomogenee tra le aziende sanitarie siciliane. Senza un quadro chiaro e condiviso, il rischio è che un diritto contrattuale si trasformi in una concessione variabile, con evidenti ricadute sul clima lavorativo e sulla tenuta dei servizi.

Sul valore strategico dell’indennità è intervenuto anche il livello nazionale del NurSind, sottolineando come il tema siciliano si inserisca in una battaglia più ampia per il riconoscimento del lavoro nei pronto soccorso.

"L’indennità di pronto soccorso rappresenta uno strumento fondamentale di riconoscimento del lavoro svolto nei servizi di emergenza-urgenza. È essenziale che le risorse previste dal CCNL vengano applicate in modo corretto e omogeneo, affinché infermieri e operatori sanitari ricevano un ristoro adeguato alle condizioni di lavoro particolarmente gravose", ha evidenziato Salvatore Vaccaro, Vicesegretario Nazionale NurSind.

Il NurSind Sicilia ha infine posto l’accento sulla necessità di tempistiche rapide, sia per l’adozione del decreto di riparto sia per il trasferimento delle risorse alle aziende, affinché l’indennità venga riconosciuta nel più breve tempo possibile al personale avente diritto. Il sindacato continuerà a monitorare l’evoluzione del confronto, confermando la propria presenza attiva a tutela economica e professionale di infermieri e OSS dei pronto soccorso siciliani.